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04/05/2021

Per innovare le pmi bandi per 6,5 milioni

Eco di Bergamo

Per la ripresa Dal 3 maggio le domande per accedere ai fondi pubblici per la digitalizzazione e la sostenibilità
Bandi per circa sei milioni e mezzo di euro saranno a disposizione delle micro, piccole e medie imprese bergamasche a partire da lunedì 3 maggio. Il cospicuo piano di contributi è stato annunciato dalla Camera di Commercio di Bergamo e interesserà progetti di economia circolare, digitalizzazione e commercio elettronico.

Dall'inizio della prossima settimana e a seguire durante il mese, infatti, le imprese troveranno sul sito dell'ente camerale due bandi e due procedure per l'assegnazione di voucher digitali, strumenti che permetteranno a una pluralità di realtà imprenditoriali di diverse dimensioni di avviare progetti di innovazione che rispecchiano gli obiettivi nazionali ed europei di innovazione e sostenibilità. Il più cospicuo in termini di fondi a disposizione, infatti, è proprio il bando relativo ai progetti di economia circolare, finanziato complessivamente con 3.621.000 euro, di cui 2.765.000 euro stanziati da Regione Lombardia e 865.000 euro stanziati dalle Camere di Commercio lombarde. A rientrare nel finanziamento i progetti di innovazione di prodotto e processo che utilizzano in maniera efficiente sottoprodotti di cicli produttivi, rifiuti e scarti, anche se ne contemplano le fasi di lavorazione intermedie. È supportata anche la sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera, l'implementazione di strumenti e metodologie per l'uso razionale delle risorse naturali e la riconversione della produzione, anche in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese sostenute, prevedendo un investimento minimo di 40 mila euro e un contributo massimo erogabile di 120 mila euro per progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti è prevista per il 15 luglio.

Sempre lunedì tornano i voucher digitali messi a disposizione dal Pid, il Punto impresa digitale, nelle due misure, quella dedicata alle singole aziende e quella che prevede l'associazione di imprese. Questo strumento, che ha già dimostrato la sua efficacia negli anni passati, finanzia attività di consulenza e formazione come gli investimenti in attrezzature tecnologiche e in programmi informatici. Al momento è stato approvato il contributo per la prima delle due misure previste, corrispondente a 300 mila euro, mentre resta da approvare lo stanziamento per i progetti di rete.

Il secondo grosso bando, cofinanziato dalla Regione e dalle Camere di commercio con 2.450.000 euro, sarà aperto dal 19 maggio al 22 giugno ed è dedicato all'e-commerce e rivolto a tutte quelle imprese che progettano l'apertura di canali commerciali online per la vendita dei propri prodotti, sia appoggiandosi su piattaforme e marketplace esterni, sia interni all'azienda. In questo caso l'intensità del contributo è pari al 50% dei costi ammissibili (elevata al 70% se il beneficiario è una microimpresa) a fronte di un investimento minimo di 10 mila euro (4.000 se microimpresa) e un importo massimo del contributo erogabile di 15 mila euro (5.000 se microimpresa). Per tutti i bandi la procedura di assegnazione prevede una valutazione a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto esecutivo.

Il presidente della Camera di Commercio di Bergamo Carlo Mazzoleni, commenta così l'annuncio: «Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia, la Camera di commercio di Bergamo rafforza l'azione in coerenza con gli obiettivi strategici dell'innovazione, della transizione digitale e dello sviluppo sostenibile, che sono le chiavi di successo delle imprese per affrontare il futuro».