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04/09/2020

Per il voto sicuro sono pronte 15 milioni di mascherine

Il Quotidiano del Sud - Murge

VIMINALE Per tutelare adeguatamente i cittadini
ROMA - Saranno distribuiti a partire da venerdì prossimo 15,1 milioni di mascherine chirurgiche, 3,4 milioni di guanti e 315.000 litri di gel igienizzante che verranno utilizzati per tutelare adeguatamente i cittadini che si recano al voto, i componenti del seggio elettorale e gli operatori coinvolti, secondo le disposizioni contenute nel protocollo sottoscritto dai ministri dell 'Interno e della Salute il 7 agosto. Lo riferisce il Viminale. Ulteriori misure precauzionali sono contenute nel decreto-legge 14 agosto 2020, n. 103. E sarà compitodei comuni predisporre le sanificazioni pre epost voto. La questione della sicurezza dei seggi elettorali nelle scuole era stata posta dal virologo Roberto Burionifavorevole anonvotare negliistituti: «Che non si sia trovata una soluzione a questo problema è davvero imbarazzante». Sulla stessa lunghezza d 'onda Forza Italia, anche se «ormai siamo fuori tempo massimo», afferma Mariastella Gelmini. Ed alcuni senatori azzurri chiedono al governo di «disporre test sierologici rapidi per scrutatori, segretari e presidenti di seggio». Non mancano però, anchese sono pochi, icasi in cui ai seggi si è trovata una sistemazione alternativa: come nel Trevigiano. A partire da domani inizierà la consegna alle Prefetture dei dispositivi di protezione individuale forniti gratuitamente dal Commissario per l 'Emergenza Covid-19, Domenico Arcuri e destinati agli oltre 60mila seggi per le consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre: obiettivo garantire lo svolgimento del voto nelle condizioni di massima sicurezza. I comuni decideranno con appalti ad hoc quali saranno le aziende che si dovranno occupare della sanificazione degli spazi interni nelle scuole o negli altri locali interessati dal voto: è quanto spiega Loredana Poli, della Commissione Istruzione dell 'Anci. «Un al tro strumento utilizzato - aggiunge - è quello degli incarichi diretti, naturalmente tutto dipende dall 'entità dell'importo, il tutto nel rispetto delle normative sugli appalti e anche del recente decreto Semplificazioni». "Questo tipo di attività è stata sempre fatta, a parte il Covid, e ci sono aziende specializzate da anni nella sanificazione dei locali. Ogni Comune quindi assegna le attività di pulizia e sanificazione sullabase dell 'esperienza ac quisita e da questo tipo di aziende, naturalmente tenendo conto anche delle certificazioni imposte dai recenti Dpcm». Proprio in questi giorni i ministeri dell 'Interno e della Salute hanno diffuso un protocollo con le informazioni sanitarie e di sicurezza per lo svolgimento del voto: si sottolinea l 'impor tanza di «assicurare una pulizia approfondita» dei locali prima dell 'insediamento del seggio elettorale, compresi androni, corridoi, bagni e ogni altro ambiente che si prevede di utilizzare. «Operazioni che debbono essere svolte anche al termine di ciascuna delle giornate delle operazioni elettorali e comunque nel rispetto di tutte le norme atte a garantire il regolare svolgimento del voto».