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27/11/2019

Per gli argini del fiume Lato arriva l’ok ai lavori dalla Regione

La Gazzetta Del Mezzogiorno

CASTELLANETA NEL TRATTO CHE ESONDANDO È STATO RESPONSABILE DELL'ARRIVO DELLE ACQUEE ALLE PORTE DEI VILLAGGI EX NOVA YARDINIA
L'intervento interesserà poco meno di un chilometro del corso d'acqua
ANGELO LORETO l CASTELLANETA. C'è l'ok anche dalla Regione alla prima tranche di lavori (gli ennesimi) di rifacimento agli argini del fiume Lato. La giunta Emiliano ha dato il via libera l'altro ieri all'autorizzazione paesaggistica per il progetto denominato "Lavori di sistemazione del fiume Lato, primo stralcio", ricadenti nella lama di Castellaneta, nell'area al confine con i territori comunali di Palagiano e Palagianello. Si tratta di un intervento che interesserà poco meno di un chilometro della lunghezza del fiume per il quale due settimane fa la giunta Gugliotti ha approvato il bando di gara. «L'appalto - come si legge nello stesso atto del Comune, stazione appaltante di altri lavori dal 2004 ad oggi realizzati per circa 20 milioni di euro senza che abbiano però risolto il protrarsi delle esondazioni del fiume - riguarda le opere relative agli interventi di sistemazione idraulica del fiume Lato, primo stralcio, che interessa un tratto di fiume compreso fra il ponte della strada provinciale 14 a monte, fino a circa 800 metri a valle del ponte della statale 106 Ionica». Siamo nel tratto compreso tra il ponte in prossimità del quale si congiungono le provinciali 12 e 14 ufficialmente chiuse ormai da una quindicina di anni ma in realtà transitabili, e il ponte su cui passa la statale 106. È il tratto di fiume che più volte, esondando, è stato responsabile dell'ar rivo delle acque sino alle porte dei villaggi turistici ex Nova Yardinia e oggi Bluserena. Un'area che rientra nei territori comunali di Castellaneta, Palagiano e Palagianello. È un progetto del valore di 4 milioni di euro, che rientra all'interno di un più ampio maxi progetto da 50 milioni che l'amministrazione Gugliotti vorrebbe realizzare (le aziende interessate alla gara d'appalto avranno tempo fino al 13 dicembre per presentare domanda di partecipazione al bando) e in particolare si tratterà di attività di consolidamento delle fondazioni degli argini esistenti. Su questo nuovo grande piano di investimento e di lavori si sono scatenate nell'ultimo paio di anni le critiche delle forze di opposizione soprattutto di Palagianello e del Tavolo Verde, l'asso ciazione del mondo agricolo che da anni denuncia lo spreco di risorse pubbliche per lavori che non hanno portato ad alcun risultato e che lo scorso anno ha tenuto un presidio permanente durato nove mesi per chiedere soluzioni definitive. Non solo, perché in più occasioni sono stati presentati esposti alla Procura della Repubblica per denunciare l'inutilità delle opere realizzate dal Comune. Il fiume Lato da decenni fonte di problemi Via libera al progetto per rafforzare gli argini