scarica l'app
MENU
Chiudi
09/07/2020

Per Calabria e Sicilia il ” modello Genova”

Gazzetta del Sud

I lavori pubblici saranno sbloccati con una «corsia preferenziale»
Il collegamento tra la stazione di Sant' Eufemiael'ae ropor to di Lameziaè ritenuto strategico Nel programma il miglioramento della viabilità di adduzione della Salerno-Reggio
ROMA L' elenco ufficiale ancora nonè stato diffuso ma sarebbero almeno tre le opere strategiche in Calabria, inserite nel decreto Semplificazioni.È previsto infatti che alcuni lavori pubblici vengano sbloccati con una «corsia preferenziale» su ispirazione del cosiddetto «modello Genova». Tra gli interventi in programma rientrano il miglioramento della viabilità di adduzione (A2 Salerno-Reggio Calabria), svincoli di Cosenza Nord (località Settimo di Rende)e Cosenza Sud. Altra opera strategicaè considerato il collegamento (viene definito «accessibilità ferroviariao metropolitana») tra la stazione ferroviaria di Sant' Eufemiael' aeroporto di Lamezia Terme. Si tratta di un intervento atteso da anni, che rappresenterebbe una svolta nel sistema dei trasporti calabrese. Nel pianoè previsto pure il Lam ezia Il collegamento aeroporto-stazione ferroviariaè un intervento atteso da anni completamento del terzo megalotto della Statale 106 jonica, cioé dell' innesto con la Statale 534a Roseto Capo Spulico, un' opera per la quale, in realtà,l' attivitàè già partita nello scorso maggio. Non figura, almeno per il momento, nessun cenno all' alta velocità ferroviaria di cui siè fatto un gran parlare nelle ultime settimane. Anche la Ragusa-Catania, in Sicilia,è tra le 130 opere strategiche individuate dal Governo. «Per la realizzazione dell'atteso collegamento tra le due province siciliane verrà utilizzato lo strumento commissariale, sul modello già sperimentato con successo per il ponte di Genova», spieganoi parlamentari Marialucia Loreficee Paolo Ficara, del M5S. «Consapevoli che il 70% degli appalti riguarda gli enti locali, si danno poteri regolatori alle stazioni appaltanti al fine di acceleraree sveltire le procedure che porteranno all'apertura dei cantieri. Passaggi burocratici semplificati, con deroghe alle norme ordinarie ma senza abbassare la guardia nel contrasto alle eventuali infiltrazioni criminali. Appalti semplicie veloci con affidamento direttoe così le opere pubbliche ripartono». La Ragusa-Cataniaè stata rifinanziata con 750 milioni di euro della riprogrammazione dei fondi Fsc della Sicilia. © RIPRODUZIONE RISERVATA