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29/05/2021

Pensionati e fragili: accordo sindacati-Comune

QN - La Nazione

Manovre di sostegno
PISA La pace sindacale come propellente per affrontare gli strascichi (soprattutto economici) della pandemia. Il sindaco, Michele Conti, e i sindacati di categoria della funzione pubblica e dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto ieri un verbale di accordo relativo al Bilancio di previsione 2021 del Comune, dopo aver analizzato a consuntivo anche le scelte del 2020. Nell'intesa ci sono «il mantenimento dei servizi alla persona, contenimento o riduzione delle tariffe, agevolazioni sulla Tari con integrazioni al regolamento comunale che recepisce alcune richieste sindacali, sostegni economici alle famiglie maggiormente in difficoltà». «E' un accordo importante - ha detto Conti - che dà risposte concrete alle fasce più deboli della popolazione. Abbiamo condiviso una serie di tematiche importanti su cui lavorare nel corso di quest'anno«. Il Comune riconosce ai sindacati, si legge nell'intesa, «un ruolo di rappresentanza che vede sostanzialmente tre momenti di confronto: il bilancio preventivo, fase di confronto durante l'esercizio e bilancio consuntivo«. «Riconosciamo al sindaco - ha sottolineato Mauro Fuso, segretario generale della Cgil - una lealtà istituzionale non di poco conto, perché negli anni precedenti, pur in assenza di un accordo, è stato applicato in maniera corretta quanto definito con l'amministrazione precedente e questo è stato un fatto importante. Ora arriva una volontà di siglare un verbale di accordo che inserisce punti importanti da noi richiesti e questo ci rende particolarmente soddisfatti, che riguardando gli anziani, le politiche di genere, il sistema degli appalti». Secondo Dario Campera, segretario della Cisl, «l'intesa punta a tutelare i più fragili, anche con piccoli impegni, come il posto dell'ambulanza davanti alla sede dell'Inps«. «In una situazione molto critica come quella attuale - dice Angelo Colombo, coordinatore provinciale della Uil - questi accordi tra sindacati e istituzioni sono un modo per dare risposte concrete«. Nel 2020 Il Comune ha ristorato circa 3 milioni di euro su tariffe e tasse per cittadini e imprese, in particolare Tari e Cosap, ma anche affitti di fondi commerciali. Per il 2021 si confermano e ampliano, si legge nell'accordo, «le risorse a disposizione, in particolare per i più deboli e gli anziani« introducendo «modifiche al regolamento comunale sulla Tari: -25% per i nuclei familiari in cui risiedono portatori di handicap grave con Isee non superiore a 25 mila euro, -20% per over 65 (nuclei familiari) e riduzioni della tariffa dal 20% al 50%, in relazione alla fascia Isee non superiore a 20 mila euro». «Sono riduzioni - prosegue l'accordo - finora non contemplate, a carico del bilancio, che si aggiungono alle esenzioni e riduzioni già previste per i redditi dei nuclei familiari con Isee inferiori alla pensione minima Inps (6.702 Euro) aumentata del 30%». Gab. Mas.