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19/08/2021

Penitenziario, nuovo summit per fare chiarezza sui tempi

Messaggero Veneto - Donatella Schettini

L'ha convocato in municipio il sindaco Di Bisceglie con questo unico obiettivo Il primo cittadino chiede «un'assunzione d'impegno per lavori attesi da anni» san vito al tagliamento
Donatella SchettiniSan Vito al TagliamentoSi parlerà del nuovo carcere di San Vito al Tagliamento, alle 10.30 di oggi in municipio. Il sindaco Antonio Di Bisceglie ha convocato un incontro a pochi giorni dalla pubblicazione del nuovo bando per la realizzazione dell'opera.«È un incontro - afferma il sindaco Antonio Di Bisceglie - che punta a ottenere chiarimenti su alcuni aspetti del bando di gara, soprattutto per quel che riguarda i tempi per la realizzazione del nuovo carcere». Di Bisceglie parla di un incontro informativo, «ma vuole anche essere un'assunzione di impegno per quanto riguarda l'obiettivo che ormai da anni perseguiamo». Interverranno Ernesto Luca Iovino, del provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, Irene Iannucci, direttore reggente del carcere di Pordenone, e Roberto Contessi, presidente Ance (Associazione nazionale costruttori edili) del Friuli Venezia Giulia. Sono stati anche invitati il presidente del tribunale, quello della camera penale e degli avvocati. Appuntamento nella sala consiliare del municipio. Il progetto del nuovo carcere alla caserma Dall'Armi da 300 posti si era incagliato nelle acque dei ricorsi amministrativi. Con il primo bando era stato affidato in prima battuta alla Ati (associazione temporanea di impresa) Kostruttiva-Riccesi, che aveva vinto con un ribasso del 25 per cento su un bando di oltre 40 milioni. Il cantiere era stato avviato con cerimonia di posa della prima pietra, ma era stato subito chiuso perché la seconda classificata, l'impresa Pizzarotti di Parma, aveva vinto il ricorso al Tar contro l'assegnazione. E' seguita una serie di atti derivanti da questa sentenza, tra cui la quantificazione dei lavori effettuati da Kostruttiva. Rimaneva il nodo da sciogliere relativo alle condizioni in cui Pizzarotti sarebbe subentrato: con il ribasso dei primi vincitori, o quello presentato dalla stessa, l'1 per cento? Una differenza di 8 milioni di euro. Pizzarotti aveva presentato ricorso per ottemperanza al Consiglio di Stato, con cui ha chiesto di stipulare il contratto in base alle condizioni previste dalla propria offerta tecnica ed economica, progettazione compresa. Il Consiglio di Stato a marzo aveva stabilito che il progetto avrebbe dovuto essere realizzato alle condizioni iniziali. Il Provveditorato ha proceduto all'annullamento della precedente gara e l'indicazione di una nuova gara, con carattere di urgenza per il nuovo penitenziario. Termini di urgenza giustificata per motivi di sovraffollamento carcerario. Un cantiere da 39 milioni 851 mila 141 euro. Le offerte dovranno arrivare entro 60 giorni e chi se lo aggiudicherà avrà 900 giorni di tempo per costruire la casa circondariale. I termini del bando di gara sono ristretti, 60 giorni di tempo, e la procedura è d'urgenza per arrivare quanto prima all'affidamento dei lavori per ricominciare l'opera, attesa ormai da tempo da tutta la provincia di Pordenone, e non soltanto. --© RIPRODUZIONE RISERVATA