scarica l'app
MENU
Chiudi
12/12/2019

Pediatria, c’è il “no” al vincolo Decisivo il Parco delle Mura

Il Mattino di Padova - Claudio Malfitano

Il Ministero ha escluso la tutela indiretta che avrebbe limitato l'edificio a 3 piani Si attende il nuovo progetto per arrivare alla gara d'appalto dei lavori nel 2020 nessuno stop da roma
È stato il Parco delle Mura a "salvare" Pediatria. Un'ottica di progetto unitaria assieme a un nuovo colpo d'occhio sulla cinta cinquecentesca hanno convinto venerdì scorso la direzione generale di Roma del Ministero a non mettere un vincolo di tutela indiretta (tecnicamente ex articolo 45 del codice dei beni culturali) sull'area. Un vincolo che avrebbe potuto limitare il progetto del nuovo edificio a soli 3 piani contro gli 11 previsti, sostanzialmente mandando all'aria tutto il disegno di sistemazione dell'area di via Giustiniani e in ultima istanza anche il nuovo policlinico a Padova Est.Con lo scampato pericolo si attende ora la revisione del progetto di Pediatria, disegnato dallo studio Striolo Fochesato & partners, per poter andare alla conferenza dei servizi decisivi. Nella riunione in programma domani la Regione dovrebbe confermare la volontà di sostenere i nuovi costi, fino a un massimo di 5 milioni. Progetto unitarioL'accordo (se così si può chiamare) con il Ministero è chiaro: c'è una unitarietà strategica dell'intervento in cambio di ampie garanzie sui tempi. Vale a dire, dall'accordo di programma sul doppio polo e il nuovo ospedale non si potrà più tornare indietro. Perché la conditio sine qua non per realizzare la nuova Pediatria è realizzare il Parco delle Mura, che prevede l'abbattimento di diverse palazzine nell'area est dell'attuale ospedale, compresa Neurologia che sta sul bastione Cornaro e l'attuale pediatria che è nel vallo della cinta muraria. Un via libera che è arrivato nel giorno dell'insediamento del nuovo soprintendente Fabrizio Magani ma che è frutto di una interlocuzione avvenuta nelle scorse settimane, dopo che era arrivata la richiesta di vincolo da parte del Comitato Mura e delle altre associazioni culturali.Il progetto rivistoDomani è in programma un nuovo vertice in Azienda ospedaliera per proseguire i lavori per arrivare al più presto al progetto definitivo. L'obiettivo del direttore generale Luciano Flor è quello di concludere la gara d'appalto dei lavori entro il 2020. Al primo progetto di Pediatria la Soprintendenza aveva presentato delle osservazione e adesso i progettisti sono al lavoro per adeguare il disegno del nuovo edificio con un nuovo stile architettonico meno impattante e più adeguato al contesto. Con questo nuovo progetto si andrà in conferenza di servizi per il via libera definitivo. È ovvio che una modifica del progetto porterà dei costi in più. E la Regione, per bocca del governatore Luca Zaia, si è detta disponibile a sostenerli, fino a un massimo di 5 milioni di euro: «Sì alle migliorie ma niente sprechi», ha spiegato il governatore. Una posizione che sarà ribadita anche domani al tavolo tra enti. --Claudio Malfitano© RIPRODUZIONE RISERVATA