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08/08/2019

Pedemontana l’accordo sblocca-lavori

La Repubblica - Andrea Montanari

LE INFRASTRUTTURE
Via d'uscita dalla paralisi sugli extracosti Obiettivo: autostrada pronta per l'Olimpiade Le spese in più riconosciute alla società sarebbero tagliate a 25 milioni Poi un nuovo partner per fare il tratto in Brianza
Per il momento resta ancora un obiettivo, che per alcuni è ancora un sogno, ma la Regione punta a completare la realizzazione della Pedemontana per l'Olimpiade invernale di Milano e Cortina 2026. I cantieri fermi da anni, di una delle opere autostradali su cui il governatore Attilio Fontana ha scommesso di più dall'inizio del suo mandato, potrebbero riaprire entro la fine del 2020. A patto che nei prossimi mesi si sciolgano gli ultimi nodi burocratici, ma anche legali, che segneranno l'uscita di scena della Strabag, il colosso austriaco delle infrastrutture che finora con la sua controllata Ati ha realizzato il primo lotto varesino fino a Lentate sul Seveso (l'unico che in realtà è stato inaugurato).
Presentando però un conto salatissimo di extracosti. Tali da superare perfino il costo totale del primo lotto dell'opera pari a 1,5 miliardi di euro. L'accordo extragiudiziale tra Strabag e Pedemontata è già stato raggiunto e l'Anac, l'autorità nazionale Anticorruzione, dovrebbe ratificarlo il 4 settembre rendendo inutile l'udienza per la causa in sede civile che è fissata il 26 settembre. In base all'intesa, la Regione si impegnerà a riconoscere a Strabag un rimborso per gli extracosti per i lavori effettuati e da realizzare fino a un massimo di 25 milioni di euro, che sarà stabilito da un perito. In cambio, il colosso delle costruzioni, potrà uscire dalla "black list" e partecipare a nuove gare pur in presenza della rescissione del contratto con Pedemontata. Come prevede una norma del nuovo Codice degli appalti.
La richiesta iniziale di Strabag era stata di addirittura quattro miliardi, poi scesi a quattrocento milioni di euro.
Entro fine mese, quindi, l'accordo di risoluzione consensuale con Strabag è destinato a chiudere un lungo capitolo di questa vicenda.
Non ci sarà più l' arbitrato, l' escussione della fideiussione, Strabag si ritira, purché le siano pagate le spese sostenute per la vecchia gara. Sciolto questo, i cantieri potrebbero ripartire per la realizzazione delle tratte B2 e C, che attraversano la Brianza. Sul futuro di Pedemontana si potrebbero aprire due scenari. L'ingresso della società autostradale già annunciato dalla Regione nella galassia di Ferrovienord, primo passo verso la costituzione di una nuova super holding regionale ferroviaria, autostradale e in prospettiva anche aeroportuale. Ma anche la ricerca di un nuovo eventuale socio privato.
Del resto, Pedemontana ha chiuso l'ultimo bilancio in lieve attivo e una volta archiviato il contenzioso con Strabag, che finora ha pesato come un macigno nella ricerca di nuovi partner, non sarebbero pochi gli operatori, bancari e non, che nelle ultime settimane hanno bussato alla porta della Regione.
Attratti forse anche dal fatto che il tratto del tracciato ancora da costruire della Pedemontana, che attraverserà il territorio brianzolo fino a Vimercate, è più remunerativo dal punto di vista commerciale rispetto al primo lotto già costruito nel varesotto.
Se tutto filerà liscio, entro la fine dell'anno, Pedemontana potrebbe bandire la gara per i 9,5 chilometri della B2 che correranno in sovrapposizione alla Milano-Meda da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno e per i 16,5 della tratta C, che andranno da Cesano a Vimercate. Sul progetto non dovrebbero esserci veti da parte del Movimento Cinque stelle, visto che il ministro alle Infrastrutture grillino Danilo Toninelli ha firmato l'atto che permetterà a Pedemontana di defiscalizzare 349 milioni di euro.
Del resto, il governatore Fontana è stato chiaro: «Per la Regione completare la Pedemontana è una priorità: lasciarla così sarebbe di nessuna utilità e uno sfregio per le risorse pubbliche. Nella prima richiesta di interesse, fatta circa sei mesi fa, undici società private si sono dette disponibili a partecipare a un'eventuale gara».
Il costo complessivo della nuova autostrada per collegare l'area industrializzata a Nord di Milano a Varese e Bergamo era stato stimato in cinque miliardi.

Foto: kL'incompiuta Il primo tratto della Pedemontana a Lentate