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09/07/2020

Patto del sombrero

Il Foglio - (cc)

GEOPOLITICA DEL MES
Conte in Spagna e Portogallo ( " accattevi ' sto Mes " ) cerca di farsi federatore di un ' alleanza latina
Roma. Cerca un po ' di Africa in giardi no, ma la trova nella Mancia e nella tenera Lisbona. Al contrario di Alcide De Gasperi che si faceva piccolo piccolo di fronte agli statunitensi ( " Tutto è contro di me tranne la vostra personale cortesia " ), Giuseppe Conte vola in Spagna e Portogallo come federatore dell ' alleanza latina, artefice del " patto del sombrero " per piegare i dia volacci del rigore. E infatti, distinguendosi dai suoi predecessori che per accreditarsi all ' estero e per mostrare affinità con la cancelliera ( " Io e Angela siamo così " ) si imbarcavano all ' alba in direzione Berlino, a differenza di chi osservava il cielo francese e poi le nubi londinesi per darsi un tono, Conte parte in Erasmus nella penisola iberica che secondo un parlamentare del M5s ha la cucina migliore d ' Europa, " niente a che vedere con i crauti " . Non è tanto il grasso ad avere scoraggiato Conte, del resto la tappa successiva è in Olanda che con il premier Mark Rutte offre ripetizioni gratuite all ' Italia che, avvisa, " deve imparare a farcela da sola " . E ' questo olandese il maestro di frugalità, vero leader della " banda dei quattro " , Olanda, Svezia, Austria, Danimarca che, si sa, hanno l ' idea dell ' Italia paese pigro e spendac cione, non la nazione che " deve correre " come pretende l ' avvocato che " semplifi ca " , " sburocratizza " , rivede il reato di abu so d ' ufficio, ma " salvo intese " . Sarà dun que perché deve accelerare sul Mes, che per i 5 Stelle non è ancora " la soluzione " , sarà perché il governo vuole accettare i 36 miliardi che sono senza condizionalità, ma se Conte parte per la Spagna e si sposta in Portogallo è perché vuole mettere a entrambi la pulce nell ' orecchio: " Ma non è che anche a voi, come a noi, fa gola quel tesoretto? " . Come sarebbe tutto più facile, e dantesco, fare ritorno in Italia e dare la notizia: " Non siamo i soli che accetteranno i soldi del Mes " . Luigi Di Maio è un uomo che ormai conosce la complessità, un lettore attento dei classici francesi, e nel M5s, va beh, ovviamente non si può dire, ma se l ' Italia non fosse la sola a ricorrere al Mes a quel punto come dire no? L ' obiettivo ri mane però il Recovery Fund, ben 172 miliardi da ottenere e che Conte ripete: " Non sarebbe una ripartenza, ma qualcosa di epocale " . Gli stava scappando " poderoso " ma poi si è frenato. Come i viaggiatori che aprivano i commerci e che per ingraziarsi i nuovi signori con cui poi avrebbero allacciato rapporti diplomatici, Conte, nel suo bagaglio a mano, ha inserito il Piano Nazionale delle riforme e pazienza se è un po ' confuso, se le liberalizzazioni non cat turano i liberali, pazienza se rimane il salvataggio ad Alitalia. Con il decreto semplificazioni è convinto di sbloccare addirittura 120 opere strategiche e prevede un codice degli appalti semplificato, la possibilità di nominare commissari " modello Geno va " . Che deve fare più di così? Per Cristian Romaniello, un deputato competente del 5s (lo assicurano i colleghi del Pd) e che siede in commissioni Affari Esteri, " le am bizioni di Conte sono interessanti. È giusto che si cominci facendo visita a Spagna e Portogallo " . E però, nel Pd, dove hanno frequentato le scuole alte e letto i libri giusti, dicono che è in realtà Conte dovrebbe persuadere la Francia, trovare un ' inte sa con Macron, pane italiano e borgogna francese, per stordire la Ue. E invece lui che fa? Alla Merkel fa il baciamano e quando occorre (ma era Conte uno) le fa qualche confidenza al bancone di Davos. Oggi che si è liberato di Matteo Salvini e che ha un gradimento altissimo, Paolo Gentiloni che da Bruxelles ammorbidisce la commissione, si permette di dire come Don Quijote, esaltato dalle sue avventure, che " l ' appuntamento è con la storia " . Ci sono premier che sognano la Casa Bianca e poi c ' è Conte. Il premier delle azulejos.