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14/07/2021

Patrizia MazzarelloVentimiglia«I rincari ipotizzat…

Il Secolo XIX - Patrizia Mazzarello

Patrizia MazzarelloVentimiglia«I rincari ipotizzati per la nettezza urbana ad oggi sono legati ad un contenzioso perso, relativo ai costi di discarica e risalente agli anni 2007-2008, come ben sanno anche diversi altri amministratori che non si sono mai neppure sognati di attribuire le colpe di eventuali aumenti al nuovo appalto comprensoriale e alle amministrazioni che le hanno precedute. Per una simile bugia e caduta di stile il sindaco Gaetano Scullino dovrebbe chiedere scusa». Lo ha ribadito fuori dai denti l'ex sindaco Enrico Ioculano sulla scia delle dichiarazioni del sindaco Gaetano Scullino. L'attuale primo cittadino, che ha ereditato l'appalto comprensoriale unico per la nettezza urbana dalla precedente amministrazione progressista, ma solo il prossimo 10 agosto, ad oltre 2 anni e mezzo dalle elezioni, consegnerà ai 18 Comuni il nome della ditta vincitrice, ha infatti affermato che ci saranno «almeno 400 mila euro di aumenti per i ventimigliesi». E scaricato le responsabilità sulla precedente giunta: «Un'eredità dell'amministrazione precedente».«A parte il cattivo gusto, le affermazioni del sindaco sono una bugia. Non si comprende - aggiunge Ioculano - come possa affermare certe cose. In primo luogo la gara d'appalto è ancora in corso quindi se il sindaco ha informazioni che nessuno sa lo dica. Per quanto riguarda i debiti vantati da Idroedil sono a carico di tutti i sindaci, ma nessuno ha chiamato in causa le amministrazioni del passato. Infine, questo appalto Scullino l'ha tenuto fermo per due anni, se avesse voluto modificarlo poteva farlo. Troppo comodo assumersi i meriti e scaricare le responsabilità sugli altri». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il consigliere democratico Domenico De Leo: «Su questa pratica Scullino si è rivelato impreciso e impreparato. I costi sono relativi anche alla scarsa percentuale di raccolta differenziata, cosa che prosegue da decenni e ai servizi aggiuntivi chiesti. Mentre per quanto riguarda la riduzione Tari il sindaco ha sostenuto di non aver ricevuto aiuti dallo Stato, salvo effettuare gli sconti grazie ai 349 mila euro di fondi del governo».--