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03/03/2019

Patrimonio, corsa a ostacoli per alienazioni e riqualificazione

Messaggero Veneto - Martina Milia

Uffici al lavoro per la perizia di stima sull'ex Birreria Il nodo più delicato: rispettare i tempi per le Casermette
Martina MiliaRistrutturare il patrimonio di proprietà del Comune e valorizzarlo. L'amministrazione Ciriani ha scelto questa strada, recuperando risorse regionali e nazionali per dare corpo alle intenzioni, ma qualche bene da alienare resta comunque. Il caso più significativo è l'ex Birreria che si trova di fronte alla Questura di Pordenone e che, per tanti anni è stata al centro di una battaglia per farla diventare nuova sede della Prefettura. Altri tempi. Ora la difficoltà è quella di lavorare a procedure complesse in tempi rapidi, considerata anche la carenza di personale della struttura.Ex BirreriaIn consiglio comunale l'amministrazione comunale aveva annunciato che il bando per l'alienazione dell'immobile sarebbe stato pubblicato entro gennaio. In realtà i tempi si sono rilevati più lunghi «perché nell'allegato al bilancio - spiega l'assessore Walter De Bortoli - abbiamo inserito una cifra indicativa, ma prima di pubblicare il bando di gara dobbiamo fare una perizia di stima che è in fase di ultimazione». Il ritardo rispetto alla prima proiezione, quindi, è legata a questo oltre che al fatto che «l'ufficio è particolarmente sotto pressione e siamo in fase di riorganizzazione proprio per cercare di far lavorare al meglio - aggiunge l'assessore - le poche risorse umane che ci sono». Ad aver già manifestato un interesse per quest'area c'è Confcommercio, ma, dal momento che il bando sarà aperto a tutti, non è detto che non ci siano altre offerte. L'area in questione è di 1020 metri quadrati.villa fabrisProseguono anche le trattative per cedere villa Fabris a Castel d'Aviano, una casa che il Comune ha ricevuto in eredità ancora durante la precedente amministrazione e che comunque ha bisogno di lavori di ristrutturazione. «Anche in questo caso - prosegue l'assessore - ci sono delle manifestazioni di interesse e quindi speriamo di riuscire a cedere questo bene».bando periferieUn aiuto importante alla riqualificazione del patrimonio arriva dai fondi del bando delle periferie (i famosi 17,9milioni di euro che lo Stato dovrebbe trasferire al Comune). Il progetto presentato dal Comune consentirà di recuperare contenitori come l'ex biblioteca e la sede dei giudici di pace, ma prevede anche interventi complessi come quello che interessa le Casermette di via Molinari.casermetteQuesto progetto è anche quello che preoccupa maggiormente l'assessore De Bortoli, per via dei tempi di realizzazione. «Il bando delle periferie stabilisce 30 mesi per la trasformazione delle Casermette in alloggi per il dopo di noi, spazio di coworking e centro gioco per i bambini da zero a 36 mesi. Considerato che per cinque-sei mesi, causa il congelamento dei fondi statali, siamo stati fermi, il pericolo è che il tempo non basti per eseguire i lavori e che possiamo perdere il finanziamento». Per questo «stiamo trattando con Roma per farci riconoscere quel periodo di stallo non legato alla nostra volontà». Se lo Stato dovesse nicchiare? «Andremo avanti comunque, si tratta di un progetto molto importante per la nostra città». Un progetto a cui comunque l'amministrazione già compartecipa (500mila euro su un investimento di circa 1,9milioni di euro). -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI