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23/07/2021

«Pasticci nell ‘ appalto per il Palasport» L ‘ Anac bacchetta il Comune di Cerignola

La Gazzetta Del Mezzogiorno

L ' ANTICORRUZIONE CONTESTA LA GESTIONE DELL ' OPERA DA 1,5 MILIONI
l Nel Comune commissariato perché sciolto per mafia (si voterà in autunno), l ' Autorità nazionale anticorruzione contesta anche le modalità con le quali è stato gestito nel 2016 l ' appalto da 1,5 milioni di euro per il palazzetto dello sport da 800 posti. L ' Anac, presieduta da Giuseppe Busia, rileva alcune criticità nella procedura scelta dall ' amministrazione di Cerignola per finanziare l ' opera: la permuta di un terreno di proprietà del Comune con destinazione urbanistica commerciale ceduto alla ditta Golden Planning di Noci aggiudicataria della gara quale corrispettivo per l ' opera. Tra i rilievi, il mo mento del trasferimento dell ' area edificabile, avvenuto «ben prima della fine dei lavori», scelta che ha comportato per l ' amministrazione comunale il «rischio di un inadempimento contrattuale» da parte dell ' appaltatore. Insomma, il Co mune si è spogliato di un suo bene per finanziare l ' opera prima che il palazzetto fosse realizzato. La questione più delicata è forse quella relativa alla confusione dei ruoli tra controllore e controllato con riferimento alla realizzazione dell ' opera. Infatti, «il direttore dei lavori, nonché coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione è stato nominato dall ' appaltatore», la ditta di Noci, non dal Comune, «con una immedesimazione organica nella medesima figura del soggetto controllato», ovvero l ' impre sa, «e del soggetto controllore», cioè il Comune foggiano. Tutto questo ha «comportato le violazioni delle norme poste a garanzia della corretta esecuzione della prestazione oggetto dell ' appalto», si legge nella delibera Anac. L ' Autorità che vigila sugli ap palti pubblici ha acceso un faro anche su una modifica societaria della ditta aggiudicataria, una mossa che è «apparsa finalizzata a simulare una cessione del contratto d ' appalto» per la realizzazione del palazzetto, dal momento che la ditta incaricata si sarebbe «spogliata di fatto dell ' esecuzione del contratto», attraverso la designazione come «socio esecutore» di un nuovo partner. Un cambio in corsa che l ' Anac bacchetta. Su questo aspetto si contesta al Comune di Cerignola, stazione appaltante, di non avere effettuato «sia la verifica sul possesso e mantenimento dei requisiti del soggetto aggiudicatario ( ... ) sia la verifica sul possesso dei requisiti della società subentrata» nella materiale esecuzione dei lavori. Ultimo neo, la proroga del termine per l ' ultimazione dei lavori, «illegittima in quanto accordata successivamente alla scadenza del termine contrattuale ed a ridosso del nuovo termine di ultimazione». Queste le raccomandazioni «volte a rimuovere le illegittimità o irregolarità riscontrate» ovvero da adottare in futuro per prevenire il «ripetersi di tali illegittimità e irregolarità» e comunicate dall ' Anac sia al Comune di Ceri gnola, attualmente commissariato, sia alla ditta appaltatrice. Il tutto in base al regolamento sull ' eser cizio dell ' attività di vigilanza in materia di contratti pubblici. Entro 45 giorni il Comune è invitato a comunicare all ' Anac le «determi nazioni assunte successivamente alla delibera " . [g.l.]

Foto: SETTEMBRE 2019 L ' inaugurazione del palazzetto dello sport di Cerignola