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14/09/2021

Pasti di qualità a chilometro zero Bimbi a mensa, cambia l’appalto I Comuni dell’Unione Golfo Paradiso si sono affidati alla Cascina Global Service: 2,5 milioni il costo per quattro anni. Genitori coinvolti nel menù recco

Il Secolo XIX - Edoardo Meoli

Edoardo Meoli / ReccoTutti insieme per una migliore qualità del servizio e qualche risparmio in più. Con pasti a km zero e preparazione del menù con la partecipazione dei genitori: sono gli elementi di forza dell'appalto che i Comuni dell'Unione Golfo Paradiso (Pieve, Sori e Bogliasco) insieme a Recco, hanno affidato per la mensa scolastica. Città Metropolitana di Genova ha avuto il compito di fare da stazione appaltante e selezionare con bando pubblico l'impresa appaltatrice. Sarà la "Cascina Global Service", attiva nel settore della ristorazione scolastica e pubblica, oltre che in quello della pulizia e della sanificazione, a preparare da mangiare per scolari e studenti. Si è aggiudicata l'appalto con un'offerta di 2,5 milioni di euro per quattro anni. La novità è che la gara pubblica europea è stata basata, su volontà dei Comuni e su richiesta delle varie associazioni dei genitori, su un quadro tecnico che ha tenuto conto dell'offerta economica per circa il quaranta per cento del punteggio e di quella qualitativa, per il restante sessanta per cento. Si tratta di una delle prime applicazioni del cosiddetto "appalto verde". La spesa per i buoni pasti non sarà molto elevata per le famiglie: 4,60 euro per il pranzo. Il 27 agosto scorso è avvenuto ufficialmente il passaggio del personale della mensa già in forza presso le scuole del comprensorio, mentre in questi giorni, al fine di verificare le effettive necessità per l'avvio del servizio, vengono effettuati sopralluoghi operativi alle varie cucine e mense scolastiche del territorio, con rappresentanti del personale di cucina, dei genitori e delle direzioni didattiche. --