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29/05/2020

Passerella sul Quisa, in estate il cantiere

Eco di Bergamo

Attraversare a piedi o in bici il torrente Quisa e collegare così Ponte San Pietro e Curno nel pregevole contesto naturalistico lungo il corso del fiume Brembo: entro la fine di quest'anno sarà possibile grazie alla passerella ciclopedonale che le due amministrazioni hanno deciso di realizzare insieme.

Proprio nei giorni scorsi l'ufficio tecnico del Comune di Ponte, ente capofila dell'iniziativa, ha concluso la gara d'appalto assegnando la realizzazione dei lavori al raggruppamento temporaneo d'imprese formato dalle ditte Guadagno Silvio e D.M.F. Damioli. Nel rispetto delle procedure previste dal codice nazionale degli appalti, il contratto sarà firmato entro fine giugno: durante l'estate potrà così aprire un cantiere molto atteso dai cittadini dei due paesi e anche dai comitati ambientalisti locali. «Posso dire che sono molto soddisfatta di come sta procedendo l'appalto gestito da Ponte San Pietro per la realizzazione della passerella- dichiara il sindaco di Curno Luisa Gamba -. Per quanto riguarda la pista ciclopedonale sino a Treviolo, siamo quasi pronti con la progettazione esecutiva. Per il quadro economico definitivo stiamo aspettando una risposta dall'Agenzia delle entrate per la valorizzazione di alcune aree. Non voglio espormi in questo momento su una data perchè i tempi non dipendono dall'amministrazione comunale. Il desiderio sarebbe in estate». Il progetto è stato redatto dall'architetto Massimo Bernardelli e, nella fase istruttoria, aveva ricevuto i pareri favorevoli della Regione Lombardia per l'ambito forestale e idraulico, della Provincia di Bergamo per l'ambito ambientale e urbanistico e della Soprintendenza per la tutela del paesaggio. Il costo totale si aggira attorno ai 250.000 euro: sarà sostenuto dai due comuni al 50% ciascuno, anche la Zona 6 del Bim (Bacino imbrifero montano) aveva deliberato lo stanziamento di un contributo. «In questi giorni di spostamenti limitati - spiega Marzio Zirafa, sindaco di Ponte San Pietro - l'area verde dell'Isolotto è stata riscoperta da numerose famiglie e persone a caccia di un po' di svago all'aria aperta, con le dovute attenzioni. La nuova connessione ciclopedonale consentirà non solo di collegare Ponte e Curno, ma anche di raggiungere Treviolo e Dalmine e di andare oltre: se ne parlava da tanto tempo, ora questa bella idea diventerà realtà». L'opera prevede un ponte a travi reticolari, mentre le scarpate saranno rafforzate da scogliere di massi ciclopici. La lunghezza della passerella è di circa 25 metri e l'andamento sinuoso richiama nell'idea progettuale le onde del torrente. Ogni elemento del ponte, a eccezione del piano di calpestio, verrà realizzato in acciaio «corten», che ha un'ottima resistenza alla corrosione degli agenti atmosferici. La passerella costituirà il primo tassello di un più generale rilancio di queste aree così pregiate dal punto di vista ambientale a due passi dai centri abitati. Il Comune di Curno sta infatti progettando una nuova pista ciclo-pedonale fino a Treviolo per un costo di 225.000 euro; mentre il Comune di Ponte San Pietro sta progettando il primo lotto di sistemazione del paleoalveo dell'Isolotto con uno stanziamento di 700.000 euro. Due progetti che vedranno la luce nel 2021. • Remo Traina