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09/06/2021

Passaggi pedonali insicuri: è polemica

L'Arena di Verona

VAL D'ILLASI Scontro nel Consiglio dell'Unione Verona Est
Nogara: «Colpa della maggioranza se manca ancora l'appalto, stupisce che protesti Cervato»
Alla denuncia di ritardi fatta dalla consigliera Ilaria Cervato la scorsa settimana all'Unione Comuni Verona Est, per la messa in sicurezza dell'attraversamento a Strà della strada provinciale 10, risponde una contro denuncia di inadempienza del neo consigliere dell'Unione Andrea Nogara.Cervato per due volte era intervenuta sia con il precedente presidente Paolo Tertulli, sia con il nuovo appena insediato Giovanni Carrarini, per sollecitare, in sede di approvazione del bilancio, la realizzazione di un attraversamento pedonale protetto sul territorio di Colognola ai Colli, all'altezza della Cantina Collis e del negozio Girardi Sport, passaggio molto utilizzato anche per raggiungere le scuole e le opere parrocchiali di Strà.Il progetto, per un totale di 84.700 euro per la riqualificazione di passaggi pedonali a raso, era finanziato con l'avanzo di amministrazione ricavato con gli introiti delle sanzioni al Codice della strada e prevedeva oltre al passaggio di via Montanara anche altri interventi su via Strà (lungo la regionale 11), all'altezza dell'Hotel Bareta e del complesso residenziale e di servizi prossimo a via della Stazione, entrambi nel Comune di Colognola ai Colli e in via Dante Alighieri sulla Sp 10 in località La Calle, nel comune di Illasi.«Nel 2008 da assessore ai lavori pubblici ho seguito personalmente gli interventi per il territorio di Colognola, realizzati nei tempi previsti, e grazie al cospicuo ribasso d'asta si era ottenuto di accumulare un importo sufficiente per realizzare anche altri passaggi pedonali protetti che i Comuni dell'Unione ritenessero necessari. Tra questi anche per il passaggio pedonale di via Montanara all'inizio della Sp 10: erano stati fatti i progetti e le varianti richieste, i soldi ci sono, ma dell'appalto, dopo quattro anni, non c'è traccia», sbotta Nogara, «ed è inconcepibile che sia una consigliera di maggioranza a chiedere al proprio presidente perché i lavori non siano ancora partiti. Nel mio incarico ho seguito le diverse fasi, sollecitato gli uffici, sono andato sul posto a verificare i lavori. Non basta limitarsi a interrogare il nuovo presidente entrato in carica da due settimane».Di qui l'accusa esplicita: «Ho il sospetto che l'argomento serva per mettersi l'anima in pace in vista della prossima campagna elettorale», rincara Nogara che ha ottenuto il posto nel Consiglio dell'Unione Comuni Verona Est in rappresentanza del gruppo Insieme per Colognola, passato in Comune sui banchi di minoranza.«Cervato è in maggioranza e dovrebbe assumersi la colpa di questo ritardo perché già a fine 2018 si sapeva che c'era questo avanzo derivante dal ribasso d'asta da utilizzare per i nuovi attraversamenti: se siamo a un punto morto quanto ai progetti, non è certo colpa di chi si è mosso per realizzare la sua parte e ottenere anche l'avanzo. La responsabilità è ancora maggiore se si considera che Colognola, che io definisco azionista di maggioranza dell'Unione, contribuisce al bilancio dell'ente con 750 mila euro all'anno. È compito di chi amministra intervenire, provvedere all'appalto e seguire tempi e lavori», conclude Andrea Nogara..