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06/06/2019

Passa l’emendamento allo Sblocca cantieri, ma c’è la grana Salva Roma

La Verita' - C.Tar.

La maggioranza ha approvato le modifiche al codice degli appalti. I leghisti ora vogliono un aiuto a tutti i Comuni, non solo alla Raggi
• Sciolto un nodo, se ne presenta subito un altro per la maggioranza LegaMss. Ieri il Senato ha approvato il superemendamento al decreto legge Sblocca cantieri, che modifica alcuni punti del codice degli appalti. Si tratta della norma che ha tenuto con il fiato sospeso l'intero governo, per i dissidi tra Lega e pentastellati. Invece, è arrivato il via libera con 175 voti favorevoli, 55 contrari e 40 astenuti. L'esame dtel decreto da parte del Senato proseguirà con il voto sulle altre proposte di modifica: oggi alle 10 ci saranno le dichiarazioni e poi il voto finale. Il testo passerà quindi alla Camera: deve essere approvato entro il 17 giugno. «Sono lieto», ha commentato il premier, Giuseppe Conte (dal Vietnam, dove si trova in visita ufficiale), «che sullo Sblocca cantieri si sia trovata la convergenza. Stavamo andando in zona Cesarini, ringrazio gli amici della Lega e, ovviamente, del Movimento 5 stelle perché hanno lavorato con senso di responsabilità tutti, si è trovata una soluzione tecnica condivisibile che scaccia un'incertezza normativa. Quando l'obiettivo politico è quello di realizzare il bene dei cittadini», ha concluso Conte, «non si ha difficoltà a lavorare». Risolta la querelle sul codice degli appalti, i due alleati di governo devono ora affrontare una nuova insidia: ieri alla Camera si è nuovamente interrotto il cammino del decreto Crescita. Le commissioni Finanze e Bilancio, infatti, hanno riunito l'ufficio di presidenza e deciso di rivedersi direttamente lunedì pomeriggio. Non c'è ancora la piena intesa tra Lega e M5S su alcuni temi conte nuli nel decreto, a partire dalla cosiddetta norma «salva Roma», ribattezzata «salva comuni». Matteo Salvini si è sempre dichiarato contrario a una norma ad hoc per salvare le casse del Campidoglio, sottolineando che occorre agire nello stesso modo nei confronti di tutte le amministrazioni comunali in difficoltà. «Il work in progress», ha spiegato il relatore della Lega al decreto Crescita, Giulio Centemero, «è ancora in progress. Stiamo seguendo linee guida condivise che si vanno a stringere». Palla ai grillini: «Tutto il governo», ha commentato il viceministro all'Economia del M5s, Laura Castelli, «sta lavorando per inserire il salva Roma, trasformato in salva Comuni, nel decreto crescita, perché per i Comuni in difficoltà non c'è tempo per un disegno di legge ad hoc. Non credo che ci sia tempo per dire ai Comuni che devono ancora aspettare. Tutto il governo», ha aggiunto la Castelli, «lavora per questo, qualcuno della Lega ha detto di stralciare la norma, ma non siamo in un momento in cui si possono fare altri decreti». 1? RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: ÀNSIE II vicepremier Luigi Di Maio e il ministro Danilo Toninelli due big pentastellati che non potrebbero ricandidarsi [Ansa]