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23/06/2020

Passa il bilancio dell’era Covid «Ora interventi per l’economia

Messaggero Veneto - Paola Beltrame

Il documento approvato prima dei tempi previsti ma senza i voti dell'opposizione Il sindaco Marchetti: pronti a modificarlo per contrastare gli effetti della pandemia codroipo
Paola Beltrame / codroipoOpere pubbliche e previsione finanziaria 2002-22 all'insegna della concretezza e nei limiti delle risorse e una variazione di bilancio per il nuovo Piano regolatore: così il consiglio comunale presieduto dal sindaco Fabio Marchetti ha varato il piano di interventi e il documento contabile previsionale, esposto dall'assessore Patrizia Venuti. Favorevole la sola maggioranza. Le argomentazioni dell'esecutivo, infatti, non hanno convinto le opposizioni Pd, Progetto Codroipo, Altre prospettive e Fare comunità (astenuto Anthony Santelia di Codroipo nel cuore).«Siamo in anticipo sui tempi di presentazione del bilancio - ha introdotto Marchetti -, così c'è tempo per variazioni a contrastare gli effetti negativi della pandemia sul tessuto sociale ed economico di Codroipo». Obiettivo ben presente alle minoranze, che hanno ricordato al sindaco gli impegni presi con l'avvio dell'unità di crisi, tasto su cui ha battuto particolarmente il consigliere di opposizione Giorgio Turcati (Progetto).L'assessore ai lavori pubblici Giancarlo Bianchini ha illustrato poi le opere in corso o prossime all'avvio: la ristrutturazione antisismica della primaria Candotti, della palestra delle medie e del teatro, l'adeguamento impiantistico e il campo in erba sintetica nel polisportivo, il rifacimento della facciata del municipio e il parcheggio all'inizio di viale Duodo, la sistemazione dell'ex mulino Bosa, dell'area esterna della biblioteca, del tetto della barchessa di villa Kechler, asfaltature per 200 mila euro.Tutta l'opposizione ha concordato sulla priorità della sicurezza negli esercizi scolastici (Maurizio Chiarcossi di Fare comunità ha quantificato in ben 16 anni l'attesa, dalla legge istitutiva all'appalto), ma è stata espressa delusione per interventi non compresi, come Villa Ballico che cade a pezzi, nuove ciclabili per favorire il turismo lento, l'attivazione ricettiva dei 10 mini appartamenti vuoti in Villa Kechler (come ha elencato Alberto Soramel, Pd), il percorso alberato Dai castellieri ai Dogi, che non va trascurato per la sua potenziale valenza turistica (Giacomo Trevisan, Altre prospettive). Bianchini ha difeso il programma come realistico e funzionale, anziché «opere faraoniche fatte malamente in passato, che pesano sulle manutenzioni». Finalmente l'assessore "senza portafoglio" Graziano Ganzit si è preso la soddisfazione dell'avvio degli orti urbani (al parco delle Risorgive), per 125 mila euro. Priorità mal condivisa dalle opposizioni, scontente pure di mancate risposte, in particolare dall'assessore Andrea Nadalini che ha fatto come sempre scena muta. La seduta si è svolta al Palazzetto dello sport senza polemiche viste la scorsa seduta sull'uso della mascherina, se si eccettua la protesta silenziosa del segretario Paolo Maniago, che per un po' se l'é tirata a coprire anche gli occhi. --