scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
05/05/2021

Partono bene affermando che sono soddisfatti, che …

Brescia Oggi

Partono bene affermando che sono soddisfatti, che il gruppo di minoranza «Insieme per Caino» apprezza la prevista (e finanziata) costruzione di un nuovo chiosco nella Val Bertone, e auspica anche che il bando per la gestione degli spazi possa andare alle associazioni del paese. Poi però Luca Rossi, consigliere di opposizione, si toglie un sassolino dalla scarpa ricordando che ha appreso la notizia dai giornali e non da voci istituzionali. «Ormai le cose le sappiamo grazie alla stampa locale esordisce l'esponente di minoranza -. Della somma stanziata dalla Comunità montana per il nuovo chiosco «Non ci interessa entrare nel merito della "lite" tra l'associazione I Gnari della Val Bertone e l'amministrazione comunale (nei giorni corsi c'è stato uno scambio di frecciatine via social), ma vigileremo - prosegue Rossi affinché nel bando venga data priorità alle associazioni di Caino». Al terme dei lavori previsti per questa estate, infatti, il Comune intende aprire una nuova gara per affidare lo spazio a volontari che potranno offrire assistenza e fornire i servizi necessari ai turisti che frequentano l'area. «La riqualificazione di quella zona - ricorda Rossi - è iniziata nel 2009 con l'amministrazione Bertacchini. In quel periodo è stata allestita la casetta per gli attrezzi, sono stati sistemati i bracieri e realizzato il parcheggio prima della sbarra. Sarebbe interessante sapere se il progetto della Comunità montana ha preso spunto da quello presentato dai Gnari nel 2016 che avevano partecipato a un bando del Gal Gölem». Di fatto il nuovo chiosco renderà sostenibile la richiesta che il Comune aveva fatto durante l'ultimo bando (deserto), che prevedeva che per coprire l'affitto degli spazi e la tassa rifiuti servivano circa 4800 euro l'anno. Insieme per Caino, infine, invita la maggioranza a riflettere sul numero di parcheggi a disposizione. L'opposizione comprende la scelta del sindaco Cesare Sambrici di bloccare le auto prima della sbarra, ma teme di veder presto file di veicoli parcheggiati a fianco della strada provinciale per mancanza di spazi. M.Ben. e i servizi igienici non ne sapevamo nulla. La capogruppo Simona Bertacchini ha chiesto più volte alla commissione di riunirsi ma per ora di convocazioni non se ne sono viste». Insomma: a parte i modi, che non sono secondari, la notizia ha fatto piacere; il che conferma che maggioranza e opposizione, per un volta, sono allineate sul medesimo obiettivo: valorizzare la Val Bertone.