scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
17/03/2021

Parte l’ospedale in Fiera ecco quanto è costato

La Gazzetta Del Mezzogiorno

CORONAVIRUS LA TERZA ONDATA A DUE MESI DALLA FINE DEI LAVORI Dopo i test della scorsa settimana avviato l'utilizzo del reparto di Rianimazione Serve a svuotare il padiglione Asclepios
A Bari ieri i primi 10 ricoveri. Spesi 18,9 milioni (di cui 10 imprevisti) I pazienti trasferiti dal Policlinico: non aumenta il numero totale di posti letto
MASSIMILIANO SCAGLIARINI l BARI. Sono una decina i pazienti di Terapia intensiva che hanno trascorso la prima notte nell'ospedale «maxi-emergenze» della Fiera del Levante, attivato ieri mattina a Bari a due mesi esatti dalla fine dei lavori. Una struttura considerata strategica in coincidenza di un nuovo picco di contagi, ma che - almeno per il momento - non fa aumentare i posti letto disponibili in Puglia. I 14 posti di Terapia intensiva previsti a regime sono infatti stati trasferiti dal padiglione Asclepios del Policlinico di Bari, da dove entro la fine della settimana arriveranno anche 28 posti letto di Intensiva respiratoria. Gli altri 60 posti letto di area medica, previsti nel piano di attivazione predisposto dal commissario Vitangelo Dattoli, dipendono dalla disponibilità del personale: e non si può escludere che il direttore generale del Policlinico, Giovanni Migliore, subentrato a Dattoli 10 giorni fa, possa rivedere il cronoprogramma. Alla fine, secondo la contabilità dei lavori predisposta dalla Regione, l'ospedale in Fiera del Levante - costruito in 45 giorni è costato esattamente 18,9 milioni Iva compresa. Agli 8,3 milioni (al netto del ribasso d'asta) della gara d'appalto vinta dalle imprese Cobar e Item Oxygen, più 150mila euro di oneri della sicurezza, si sommano infatti altri 10 milioni spesi per il completamento del progetto originario ma anche per fare fronte a situazioni impreviste. Ben 4 milioni, ad esempio, sono stati autorizzati il 12 gennaio per lavori supplementari impiantistici ed edili (ad esempio il potenziamento delle centrali termiche e della cabina elettrica e l'in stallazione del gruppo elettrogeno), tre giorni dopo che la Protezione civile aveva emanato un ordine di servizio da altri 845mila euro per la messa in sicurezza dei tre padiglioni della Fiera: è stato necessario sistemare i pilastri in calcestruzzo, rivedere le coperture e ricostruire i solai dei locali tecnici). Il 6 gennaio, altri 2 milioni di euro sono stati autorizzati per i lavori impiantistici tra cui i nuovi bagni a servizio dei reparti di medicina e il potenziamento della rete dati. A dicembre sono poi stati spesi 900mila euro per i sistemi testaletto (le travi con gli attacchi per i gas medicali, le prese elettriche e i sistemi elettronici) e un milione per la realizzazione del reparto operatorio con le due sale chirurgiche. Il totale dei lavori contabilizzati fa 17,299 milioni che, con l'aggiunta dell'Iva, portano il totale a 18,9 milioni di euro spesi al 15 gennaio. Un aumento considerevole, ma che la Protezione civile ritiene giustificato anche in applicazione del Codice degli appalti: la fornitura dei sistemi testaletto rientra nel cosiddetto quinto d'obbligo (il 20% di fornitura in più che l'appaltatore è obbligato a fare alle condizioni del contratto originario), i lavori straordinari sui padiglioni sono una variante imprevista, gli altri sono varianti in corso d'opera. Sul punto sono in corso verifiche da parte della Procura di Bari. L'ospedale ha una dotazione teorica di 152 posti letto (dislocati su 15mila metri quadrati: quanto l'ex ospedale di Terlizzi) e l'even tuale attivazione completa consentirà alla Puglia di avere 87 posti letto in più. Al momento, invece, il saldo è zero: il vantaggio . sta nello svuotamento dal covid del padiglione Asclepios del Policlinico, che potrà così riattivare l'attività chirurgica. Per l'avvio completo dell'ospedale in Fiera dipende tutto dalla disponibilità di personale che al momento manca. I 102 posti previsti nel piano di attivazione di Dattoli richiedono 347 unità che l'accordo tra il dg Migliore e i sindacati medici hanno portato a circa 370. Il piano di attivazione prevede la possibilità di effettuare un trasferimento l'ora di pazienti di Terapia intensiva dal Policlinico alla Fiera, con l'utilizzo di una equipe medica e di una doppia ambulanza che interviene in caso di emergenza.

2


I POSTI LETTO DA ATTIVARE IN FIERA DEL LEVANTE La struttura per le maxi-emergenze di Bari verrà inizialmente usata soltanto per la Rianimazione e la Terapia intensiva polmonare

Foto: 45 GIORNI DI LAVORI I corridoi dell'ospedale prefabbricato realizzato a Bari dalla Protezione civile