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28/11/2019

Parte il piano regionale contro l’erosione costiera

Il Tirreno - Gabriele Baldanzi G.B.

Firenze dà un'accelerata ai lavori inserendoli in un'ordinanza di Protezione civile Da Punta Ala ad Albinia interventi per milioni di euro. Ecco il cronoprogramma
Gabriele Baldanzi GROSSETO. Spesso i cittadini sono costretti a fare i conti con proroghe, ritardi, incomprensibili dilazioni, soprattutto quando si tratta di opere pubbliche. In questo caso, invece, si può raccontare il contrario. E ad avvantaggiarsene saranno i vacanzieri e gli operatori turistici della costa. Ieri mattina il consigliere regionale Leonado Marras, capogruppo del Pd, ha tenuto una conferenza stampa, nella sala riunioni del Genio Civile, al fianco del direttore responsabile per l'area Toscana Sud, l'ingegner Renzo Ricciardi e della funzionaria per la programmazione Francesca Del Tredici. Si è parlato di difesa del suolo, con la presentazione degli interventi antierosione nei comuni di Castiglione della Pescaia e Orbetello. C'è stata, infatti, un'accelerazione per quanto riguarda i tempi fissati nel cronoprogramma per i lavori contro l'erosione costiera a Punta Ala, ad Albinia (cassa di espansione di Campo Regio e mare antistante l'area dei campeggi) e a Piombino.Tutto questo grazie a un'opportunità - quella di inserire gli interventi in un'ordinanza di protezione civile. «L'ordinanza emessa in seguito alle mareggiate dell'autunno del 2018 - dice Marras - prevede la deroga per i Comuni rispetto al codice degli appalti, alle procedure di Via e alle conferenze dei servizi. Questo, in estrema sintesi, significa procedure più brevi per verifiche, permessi e bandi di gara. Tutto ciò ha già permesso, negli ultimi dodici mesi di realizzare gli interventi di ripristino degli arenili che hanno salvato, per il rotto della cuffia, la scorsa stagione balneare; adesso ci permetterà di procedere alla progettazione esecutiva nel caso di Castiglione della Pescaia e alla progettazione ed esecuzione dei lavori nel caso di Orbetello. Poi c'è Piombino, i cui lavori interessano l'intero Golfo di Follonica».Si tratta di interventi importanti anche dal punto di vista economico. Marras ne dettaglia le caratteristiche: «Punta Ala vale complessivamente 5 milioni e 100mila euro, con la progettazione dei lavori a nord e a sud di Punta Capezzolo finanziata con 260mila euro. A sud la progettazione e l'esecuzione del ripascimento di Campo Regio nord sono state finanziate con tre milioni di euro, a cui vanno aggiunti i cinque milioni e mezzo per i lavori di ripristino già realizzati tra aprile a giugno 2019 nei comuni di Follonica, Scarlino, Castiglione della Pescaia, Orbetello e Capalbio».I lavori a Punta Ala partiranno a gennaio 2020. Il comune di Castiglione della Pescaia, presenterà il progetto agli operatori lunedì 2 dicembre, mentre il progetto di Campo Regio (lavori a mare e cassa di espansione a monte) sarà illustrato venerdì 6 dicembre, con i lavori - ha confermato Marras - che inizieranno presumibilmente nell'autunno 2020. «In questo caso - ha concluso il capogruppo - a inizio del nuovo anno partirà la bonifica bellica, poi la gara per la direzione dei lavori. È un progetto molto importante sia per il valore economico, circa 13 milioni di euro, sia per la sicurezza della zona in caso di piena dell'Albegna». I lavori dureranno tre anni, coordinati proprio da una convenzione siglata nel giugno scorso che definisce e regolamenta i rapporti tra le parti in relazione ai rispettivi impegni. Si tratta di un'opera del valore di 30 milioni di euro di cui 12, 5 a carico della Regione, 11 a carico di Rfi e circa 6 a carico di Anas. È l'ennesimo passo per accrescere la sicurezza idrogeologica del territorio dopo l'alluvione del novembre 2012. --