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29/07/2021

«Parco Te, sull’appalto si rischiano ricorsi»

Gazzetta di Mantova

mantova ideale
Stefano Rossi, capogruppo di Mantova ideale, lancia l'allarme: «C'è il rischio che sull'appalto milionario per il Parco Te il Comune si esponga ad un contenzioso con le imprese partecipanti». L'esponente politico si riferisce al fatto che tra i cinque partecipanti alla gara d'appalto ci sia Mantova Ambiente, società del gruppo Tea di cui il Comune di Mantova detiene più del 70% delle azioni. Non solo. La commissione che dovrà giudicare le offerte e assegnare l'appalto è formata da «componenti comunali». «Viene da chiedersi - afferma - mettendosi nei panni degli altri concorrenti, se ci si può sentire "tranquilli" che per un appalto milionario vi sia una commissione così formulata. Si sa che le partecipate oggi sono più libere di un tempo, però in questo caso c'è una partecipazione nella holding schiacciante. Quindi, è innegabile che siamo al cospetto di un caso molto ma molto particolare».Rossi ribadisce la sua contrarietà al Parco Te: «È una follia pensata e voluta dal sindaco che costerà moltissimo di manutenzione ai mantovani dopo i primi due anni, 94mila euro all'anno. Come consigliere, ma anche come co-fondatore del comitato No al nuovo Parco del Te, che conta più di mille simpatizzanti sulla omonima pagina di Facebook, terrò sempre monitorato questo assurdo progetto che non rispetta la nostra storia». --