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31/07/2020

Parcheggio multipiano, ascensori e strade 5 milioni di opere entro la primavera 2022

Il Tirreno - Valentina Landucci

Accelerata del Comune di Peccioli sul progetto esecutivo, già in fase di elaborazione, per il borgo medievale
peccioliDieci minuti in auto dal centro di Peccioli tra vigne, olivi e vecchi casali diventati agriturismo e ville. Su e giù per le colline dalle pendenze dolci dell'Alta Valdera. Poi il cimitero, il campo sportivo, la Misericordia e... benvenuti a Fabbrica! Il cemento e l'asfalto e pochi altri dettagli sono la prova che siamo nel ventunesimo secolo anche in questo borghetto medievale nato intorno ad un antico castello. Ma presto a valorizzare il paese immerso nel verde e nell'oro dell'Alta Valdera ci sarà un ambizioso sistema di servizi pubblici e una serie di miglioramenti sulla viabilità.Lo studio di fattibilità, presentato per la prima volta alla cittadinanza poco più di un anno fa, è stato perfezionato e l'amministrazione comunale lo invierà ai cittadini perché ne prendano nota e possano dare il proprio contributo alla definizione della progettazione esecutiva. Un progetto articolato, dicevamo, che comprende la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico multipiano di circa 90 posti auto collocato nella parte centrale di Fabbrica ma con il principale accesso carrabile dalla viabilità esterna (via Nuova), tre interventi sulla viabilità che conduce a Fabbrica così da "segnare" gli ingressi al centro abitato del paese, la riqualificazione dell'area antistante il centro polivalente e quella del teatro parrocchiale, un nuovo percorso carrabile che permetterà di liberare la parte centrale dell'abitato dal traffico di attraversamento, la realizzazione di un ascensore che colleghi il parcheggio pubblico esistente con il nucleo urbano storico di Fabbrica, garantendo l'accessibilità anche alle persone anziane e a chi presenta difficoltà motorie. Inoltre l'amministrazione intende procedere alla ristrutturazione delle strade principali del centro «prevedendo anche la riduzione dei sensi di marcia al fine di avere marciapiedi adeguati all'uso pedonale». Cinque milioni di euro di investimento e tempi di realizzazione serrati «perché non abbiamo alcuna certezza sulla ripartenza dell'economia dopo l'emergenza Covid, tranne una - afferma il sindaco, Renzo Macelloni -: sono necessari investimenti per ripartire, occorre investire presto e bene altrimenti ci troveremo presto a contare i disoccupati» .«Il percorso di partecipazione e confronto con i cittadini - spiega ancora Macelloni - è iniziato circa un anno fa quando siamo andati a spiegare ai cittadini cosa volevamo fare a Fabbrica. Il progettista sta già lavorando a un progetto esecutivo sul quale intendiamo recepire le valutazioni e i suggerimenti della cittadinanza. E siccome con l'emergenza Covid le assemblee, che pure facciamo, sono ridotte nei numeri abbiamo inviato il progetto a tutti i cittadini che possono farci avere le loro valutazioni. Saranno poi i nostri uffici a vagliarle con i progettisti e alla fine andremo in assemblea per dire cosa può essere recepito». Un cambio di passo nella comunicazione e nella partecipazione imposto dal Covid ma che, alla fine, offre modalità forse anche migliori del passato per coinvolgere la popolazione nelle scelte della pubblica amministrazione.Quegli stessi cittadini che potranno in tempi piuttosto brevi toccare con mano le opere previste. «In piena emergenza Covid - spiega ancora Macelloni - abbiamo adottato una delibera di giunta allo scopo di accelerare la realizzazione degli investimenti, convinti che da questi dipendano anche i processi di ripresa dell'economia. Così abbiamo deciso di sfruttare le possibilità normative del codice degli appalti procedendo, per investimenti come quello di Fabbrica, in somma urgenza. Ritengo quindi che saremo in grado di andare alle procedure di appalto entro l'anno e se tutto andrà bene ci vorranno altri 12 mesi per completare la riqualificazione». Insomma, la "prima pietra" ad aprile 2021 e il completamento delle opere nella primavera dell'anno successivo. Opere che non saranno realizzate, proprio allo scopo di aiutare l'economia del territorio tramite investimenti pubblici, un po' alla volta, come inizialmente previsto: progettazione ed esecuzione dei diversi interventi del piano per Fabbrica saranno fatte insieme. «Sappiamo quanta importanza ha investire per dare una mano all'economia e quindi faremo tutto insieme anche se sappiamo che non basta un investimento da 5 milioni a risolvere i problemi - conclude Macelloni -. Per questo mi stupisco quando a livello nazionale la politica dà maggiore attenzione ai soldi dall'Europa e molta meno a come accelerare i processi per spenderli subito e bene quei soldi». --Valentina Landucci