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29/07/2021

Parcheggi, i tempi si allungano Nuovo gestore a settembre

Corriere del Veneto - Federico Murzio

A rischio un'associazione ospitata al Fogazzaro. «Il ritardo? Ragioni tecniche»
Rimandati a settembre. Meglio: tra settembre e ottobre, stando alle previsioni dell'assessore alla Mobilità Matteo Celebron. Si allungano i tempi per conoscere l'esito della gara europea indetta dal Comune per trovare il nuovo gestore della sosta tariffata in città. L'obiettivo di palazzo Trissino era individuare il concessionario entro i primi mesi del 2021. Ma la valutazione delle offerte tecniche è iniziata solo il 17 luglio. Poi seguirà la valutazione di quelle economiche. Il valore di concessione è di tutto rispetto: 47 milioni di euro.«Le ragioni del ritardo sono tecniche» spiega l'assessore. La stazione appaltante è la Provincia che è stata costretta a rettificare il bando «a causa del gran numero di richieste di chiarimenti arrivato. Considerato che le risposte sono considerate sostanziali al bando, le stesse sono state inserite. E questo ha provocato una deroga delle scadenze», dettaglia Celebron. C'è poi un altro elemento che ha influito nel tradire le rosee previsioni della politica, da un lato, e degli uffici comunali dall'altro. Prosegue l'assessore: «È la prima volta che si affronta una gara di questo tipo. Mancava il know how necessario». Il vincitore della gara - alla quale partecipa anche l'attuale gestore Aim Vicenza - sarà affidatario delle soste tariffarie per i prossimi nove anni, incamererà tutti i ricavi e avrà l'onere dei costi di gestione. Al Comune spetterà un canone di 3 milioni di euro e la percentuale (minima) dell'uno per cento sui ricavi. Tra le soste tariffarie non rientrano solo gli stalli ma anche i parcheggi. Tutti quelli finora gestiti da Aim Vicenza tranne il Verdi, il Borgo Berga 1 e 2 e il multipiano Fiera, gestiti per conto terzi. A conti fatti il dettaglio è tutt'altro che ininfluente. Perché al Verdi, per esempio, trova sede quella sorta di control room della sosta a sbarre in città. E qualunque possibile vincitore che non fosse Aim si troverebbe nelle condizioni di provvedere a trovare nuovi spazi per la centrale operativa. A meno che, ovvio, il controllo della sosta a sbarre a Vicenza non avvenga da remoto, ossia dalla città nella quale la possibile azienda vincitrice ha la sede. Alcuni indizi portano però a pensare che un luogo giudicato idoneo potrebbe essere la rimessa al centro del Park Fogazzaro. Un'idea tutt'altro che peregrina. Tant'è che tra il centinaio di richieste di chiarimenti di varia natura pervenute in poche settimane alla stazione appaltante, si chiedono lumi proprio su quell'immobile oggi occupato. Già. Perché almeno dal 2016 nella rimessa ristrutturata trova spazio l'associazione di promozione sociale CiclEtica Vicenza, che ha «l'obiettivo di diffondere la cultura e l'utilizzo della bicicletta, imparandone la manutenzione e promuovendo il riciclo dei suoi componenti» si legge nella nota di presentazione. La risposta «chiarificatrice» che giunge dai tecnici della stazione appaltante è burocraticamente ineccepibile: «Si conferma che gli immobili in questione saranno messi a disposizione del nuovo concessionario e sono oggi occupati a titolo precario». 47 milioni Il valore totale della concessione 3 ilioni Il canone che spetta al Comune

Foto: No profit La struttura usata come sede dell'Aps Cicletica