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20/08/2021

Palestra chiusa e bambini costretti a spostarsi Il Comune a caccia di fondi

La Nuova Ferrara - Fabio Terminali

La struttura è indisponibile da oltre due anni in attesa dei lavori di adeguamento Il sindaco: «Speriamo nel bando dell'Anci per i finanziamenti» lagosanto
Fabio TerminaliLAGOSANTO. Mancano poche settimane all'inizio dell'anno scolastico, le certezze non sono tante in merito a Covid e sicurezza, tuttavia una c'è: i bambini delle elementari e delle medie di Lagosanto dovranno ancora per un bel po' trasferirsi al Paladon per fare educazione fisica. La palestra comunale venne chiusa dall'allora sindaco Maria Teresa Romanini il 31 dicembre 2018, in attesa dei lavori di adeguamento alle norme di prevenzione dei rischi di incendio e sismici. Da allora non ha più riaperto, anche se nel giugno 2019 parte degli interventi furono effettuati. Per quelli restanti servirebbero 90mila euro e il Comune è in cerca di opportunità di finanziamento. «Il progetto l'abbiamo candidato al bando "Sport e Periferie" - dice il sindaco Cristian Bertarelli -, speriamo in una risposta positiva anche se i tempi sono quelli che sono con le ferie estive in mezzo». L'Anci, che promuove il bando, informa infatti che le operazioni di verifica amministrativa e di valutazione dei 3.380 progetti pervenuti dagli enti locali termineranno entro il 31 agosto. L'intervento alla palestra prevede una serie di fissaggi strutturali e la ripavimentazione, operazioni tutto sommato non eccessivamente invasive ma comunque difficili da sopportare per un Comune come Lagosanto. «Sul territorio si avverte l'esigenza di molti interventi - sostiene Bertarelli - e con un avanzo di bilancio pari a 350mila euro facciamo quel che possiamo e siamo costretti a fare economia. L'opposizione è critica? La verità è che sono anni e anni che non si partecipava a bandi di finanziamento, prima si preferiva fare debiti, tanto che quattro quinti dell'avanzo libero deve essere destinato ai mutui. E i progetti delle precedenti amministrazioni - ribadisce l'attuale primo cittadino laghese - erano incompleti». Ai bambini toccherà quindi spostarsi ancora in pulmino per poter usufruire della palestra parrocchiale. «Il disagio c'è, ma è stato tutto sommato contenuto - dice Bertarelli -. Anche i costi a cui deve far fronte il Comune sono limitati, grazie alla sensibilità mostrata da don Massimo Cavalieri, sempre vicino alla comunità». © RIPRODUZIONE RISERVATA