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02/04/2021

Palchi nelle aree verdi e fondi alle associazioni «Vogliamo un’estate viva»

Il Mattino di Padova - Luca preziusi

L'amministrazione pubblica un bando da 200 mila euro per professionisti della cultura e associazioni che vogliono organizzare eventi all'aperto la scelta del comune
La giunta ci crede. Crede che la prossima estate possa concedere dei momenti di normalità rispetto al conflitto in corso contro il Covid. Proprio per questo ha deciso di investire per sostenere i lavoratori dello spettacolo, tra i più penalizzati dalla pandemia, grazie a un cartellone estivo pieno di eventi. Lo stanziamento è di 200 mila euro, ma se la situazione dovesse migliorare, non è escluso che la somma possa aumentare. Ieri è stato pubblicato un bando che si rivolge sostanzialmente a imprese e associazioni che potranno partecipare per tornare a lavorare in sicurezza. «Se, e solo se, come tutti auspichiamo i dati dell'epidemia lo permetteranno, per i padovani voglio un'estate speciale e ricca di occasioni», garantisce il sindaco Giordani.La prima categoria, a cui per ora è stato dedicato un fondo di 50 mila euro, è quella degli operatori della cultura: artisti, tecnici e compagnie, che potranno presentare piccole progettualità (anche come singoli) fino ad un massimo di 5 mila euro, con l'obbligo che vengano quasi totalmente investiti nella retribuzione dei lavoratori e delle lavoratrici con determinate forme contrattuali. La seconda categoria invece andrà a premiare progettualità più estese, come festival e rassegne. In questo caso i piano economici potranno arrivare fino a 20 mila euro. Potranno partecipare associazioni e imprese, e anche in questo caso il 60% dei fondi dovrà essere destinato ai lavoratori, con forme contrattuali che garantiscano un riconoscimento effettivo della professione. Il bando è disponibile da ieri sul sito del Comune. «Il Covid ha spento le luci sul mondo della cultura e dello spettacolo, ma è un tema importante giustamente sollevato in molte occasioni e al quale abbiamo provato a dare una risposta - spiega l'assessora alle politiche del lavoro Chiara Gallani - E per noi era giusto provare a riaccenderle, dando respiro a un comparto che ci nutre ogni giorno». Per ora non si conoscono i luoghi dove gli eventi si svolgeranno, perché ovviamente dipenderà dalle proposte. Il bando però specifica come questi non dovranno essere concentrati in centro, ma dare respiro anche ai quartieri. Questa iniziativa però si va a sommare a quella di "Spazi Aperti", che quest'anno sarà più strutturata, proprio per permettere di vivere la città al completo. Ci saranno quindi luoghi pre-allestiti direttamente dal Comune con delle palchi e servizi fissi: dall'Arcella a Forcellini, Guizza, Camin, Montà, fino alla Stanga. «Vogliamo provare a dare una risposta organica ad un problema che è sotto gli occhi di tutti, andando incontro a molte persone e realtà che operano nel settore con dei finanziamenti, ma anche organizzando luoghi ed eventi in modo policentrico», assicura l'assessore alla cultura, Andrea Colasio.«I padovani sono sfiancati dalla drastica diminuzione della socialità. Faccio appello a tutte le migliori energie presenti in città, affinché con spirito unitario e con il nostro sostegno ci aiutino a offrire dei mesi estivi di fermento culturale dopo tanta solitudine», le parole del sindaco. --Luca preziusi