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22/04/2021

Palazzo Nodari perde al Tar Appalto da dare al ricorrente

Corriere del Veneto - Antonio Andreotti

Un affare da 200 mila euro
Servizio controverso Pulizia e ripristino della sicurezza stradale postincidenti, l'offerta vincente per i giudici era «eccessiva»
Il Comune di Rovigo perde un ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Veneto per un appalto e, oltre a 2.000 euro di spese legali, dovrà affidare il servizio ai ricorrenti. La questione riguarda l'affidamento in concessione del servizio di pulizia e ripristino delle condizioni di sicurezza stradale post-incidente sulle strade del Comune capoluogo, un appalto da oltre 200.000 euro della durata di 24 mesi. Alla procedura s'era presentata la Spa romana «Sicurezza e Ambiente» e il «Pissta Group Srl» abruzzese. La prima offriva, per il biennio di riferimento, 100 interventi di «ripristino buchee e 25 «rimozioni carcasse» dalle strade. La seconda invece offriva 745 interventi di ripristino buche e 745 interventi di rimozione carcasse di animali. Ad aggiudicarsi l'appalto è stata la ditta abruzzese, innescando il ricorso amministrativo della Spa sconfitta. I giudici del Tar hanno accolto il ricorso di «Sicurezza e Ambiente» perché, scrivono nella sentenza, «l'offerta dell'aggiudicataria risulta non attendibile e pertanto doveva essere esclusa». In sostanza, secondo i giudici, l'aggiudicataria ha offerto un numero elevatissimo d'interventi confidando che, in sede di esecuzione del servizio, non sarebbe stata chiamata ad eseguirli» e quindi il Comune di Rovigo avrebbe dovuto capire che l'offerta era anomala. Da qui non solo il Tar ha deciso l'accoglimento del ricorso degli sconfitti, ma anche il loro subentro nell'appalto del servizio.