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28/06/2019

Palazzo del Castello, la gara d’appalto dopo l’estate

QN - Il Resto del Carlino

POGGIO RENATICO Stanziati 6 milioni e mezzo di euro per sistemare lo storico edificio: «Interventi conclusi nel 2024»
LA GARA d'appalto per il recupero post sisma dell'antico palazzo del Castello di Poggio Renatico, partirà dopo l'estate e sarà di circa 6.400.000 euro, ma sono molti i segreti che quel luogo serba e che il sisma ha permesso di iniziare a scoprire. «I LAVORI partiranno nella prossima primavera per concludersi nel 2024 - spiega Gianni Rizzioli, coordinatore generale sisma del Comune - abbiamo dunque iniziato a mettere in sicurezza gli affreschi presenti e a fare saggi pittorici stratigrafici per redigere il progetto, trovando che sotto gli intonaci c'è qualcosa. Oltre ai bellissimi soffitti a volta, abbiamo ritrovato il pavimento del 1600 di quella che era la carbonaia, sotto ben 80 centimetri di terra portata con l'alluvione del 1951 che però ne ha permesso la conservazione». A lavorare sugli affreschi è invece la Silvia Marcucci, nota restauratrice che ha lavorato anche alla bellissima Domus Aurea di Roma. «Sotto l'intonaco ho trovato un bellissimo angelo del '500 - mostra poi tra i muri di un edificio 'ferito' che ha svelato un segreto nascosto - nel vecchio ufficio protocollo e in quello del segretario comunale, sono spuntate delle grottesche con figure fantastiche ed allegoriche. C'è anche un affresco con le incisioni e vari strati di sovrapposizioni di decorazioni, altri angioletti e una corona che penso possa riportare ad uno stemma. Nell'ex ragioneria, invece, guardando il fascione decorato, che, pulito, ha mostrato i suoi colori accesi, togliendo una parte scura, ho trovato esserci una figura». E chissà quanti altri decori si potranno portare alla luce durante i lavori. «L'edificio ha avuto tante modifiche nel tempo e vogliamo mostrare tutti i suoi passaggi - spiega il progettista Gian Paolo Rubin - sarà accessibile a tutti comprendendo anche un ascensore per disabili, sarà ricostruita la torre in acciaio Cor-Ten, dentro vi sarà il museo con anche i pezzi dell'orologio andato distrutto e l'antico pendolo. Visitabili anche i sotterranei creando l'entrata dal giardino e l'uscita verso la strada. Con la scelta che ogni nostra opera, potrà essere un giorno rimossa». l. g. © RIPRODUZIONE RISERVATA