scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
06/07/2021

Palazzo Carcano verso il recupero

La Gazzetta Del Mezzogiorno

OPERE PUBBLICHE TRANI, UNO STORICO EDIFICIO LE IPOTESI Ad oggi ci sono 3 ipotesi di intervento, i cosiddetti «cubi», che hanno incontrato non poche perplessità da parte della collettività I TERMINI Si potrà partecipare solo in modalità digitale fino alle ore 12 del 27 agosto 2021 e il primo premio sarà di oltre 70 mila euro
Ci sarà un concorso di progettazione: ad annunciarlo l'Agenzia del Demanio L ' IMMOBILE È inserito in uno scenario di razionalizzazione delle sedi dei locali uffici giudiziari
NICO AURORA l TRANI. Inizio 19 luglio, scadenza 27 agosto, lavori per quasi 9 milioni, oltre 70mila euro al progetto vincente: questi i principali riferimento del concorso di progettazione per il recupero e ampliamento di Palazzo Carcano, in piazza Re Manfredi, destinato a sede di uffici giudiziari. Tutte le informazioni si incontrano sul sito dell ' Agenzia del demanio, che è la stazione appaltante, nella sezione espressamente dedicata al «Recupero con ampliamento e valorizzazione di Palazzo Carcano a Trani», in collaborazione con Soprintendenza, Ministero della Giustizia, Comune di Trani, Ordini degli architetti e degli ingegneri. «Il concorso mira ad acquisire si legge nella premessa al bando una proposta organica comprendente il recupero dell ' attuale pa lazzo, oggetto di interventi rimasti incompiuti, e il suo ampliamento verso piazza Re Manfredi. In particolare, il progetto di ampliamento dovrà cercare relazioni con l ' immo bile esistente e con il contesto, dando luogo ad un complesso architettonico che, nelle differenze dell ' aggiunta, garantisca unità dialettica all ' insieme, attraverso la reinterpretazione critica e contemporanea dei caratteri architettonico-culturali espressi dal luogo, sia con riferimento al contesto locale, sia in relazione alla più ampia cornice mediterranea». Alla luce di ciò sembra di comprendere con sufficiente chiarezza che, insieme con lo storico palazzo Carcano, riportato nell ' im magine di copertina del bando, prenderà forma un suo prolungamento che i concorso di progettazione definirà ufficialmente nel suo aspetto. Ad oggi, secondo lo studio di fattibilità approvato dal consiglio comunale, siamo in presenza di tre soluzioni, volgarmente definite «cubi», che hanno incontrato non poco ostracismo da parte della collettività e si sono tradotte in cinque osservazioni alla relativa variante urbanistica, provenute da professionisti, associazioni e consiglieri comunali. «L ' iniziativa si inserisce in un più ampio scenario di razionalizzazione delle sedi degli Uffici giudiziari - spiegano ancora dal Demanio -, finalizzato alla riduzione della spesa pubblica. L ' operazione di razionalizzazione proposta, nella quale la rifunzionalizzazione di Palazzo Carcano ricopre un ruolo strategico, prevede una completa riorganizzazione e razionalizzazione degli Uffici giudiziari che consentirà il totale abbattimento dei costi derivanti da locazioni passive, nonché un elevato vantaggio logistico funzionale in quanto gli uffici verranno raggruppati in tre edifici di pregio, già in uso al Ministero della Giustizia, siti nel centro storico di Trani». In questo scenario Palazzo Carcano rappresenterebbe il valore aggiunto, poiché «situato in una zona nevralgica del borgo antico, nelle immediate vicinanze di edifici simbolo della città quali il castello svevo e la cattedrale, nonché a ridosso di Palazzo Torres e Palazzo Candido, questi ultimi già sedi storiche del Tribunale di Trani». Quanto alla natura del bando, «in considerazione dei caratteri di eccezionalità legati alla complessità storico-architettonica e paesaggistica del sito - scrive l ' Agen zia del demanio -, si è deciso di pervenire alla selezione della migliore proposta progettuale attraverso un concorso di progettazione in due gradi. Con il primo grado si richiederà un master plan generale relativo all ' intero complesso architettoni co, fabbricato esistente e ampliamento, «che, nel rispetto delle indicazioni fornite - si legge nel bando -, dimostri la fattibilità e compatibilità dell ' intervento rispetto alle specifiche fornite dal documento di indirizzo alla progettazione e il suo inserimento nel contesto storico-architettonico e paesaggistico». Con il secondo grado si arriverà ad un progetto di fattibilità tecnico economica di recupero ed ampliamento dello stabile. A seguito dell ' indi viduazione del soggetto vincitore saranno affidate, con procedura negoziata senza bando, le fasi successive della progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori, contabilità e aggiornamento catastale. I lavori di ampliamento di Palazzo Carcano, quando era di proprietà del Comune, si arrestarono nel momento in cui affiorano resti archeologici che consigliarono un aggiornamento del progetto e dei costi di cui l ' ente non è stato più in grado di farsi carico. Da qui la scelta di cederlo all ' Agenzia del demanio, nel cui bando il costo stimato per la realizzazione dell ' opera è di 9 milioni di euro. La parte museologica e museografica sarà oggetto del solo concorso di progettazione (primo e secondo grado), mentre le successive fasi di progettazione definitiva ed esecutiva saranno oggetto di un affidamento separato, condotto in stretta collaborazione con la Soprintendenza competente. La Commissione giudicatrice è così composta: prof. arch. Francesco Cellini, con funzioni di presidente; arch. Silvano Arcamone, rappresentante della stazione appaltanteIN CERCA DI UN PROGETTO VINCENTE

TRANI Sarà tramite un concorso di progettazione che verrà disegnato il recupero e l'ampliamento di Palazzo Carcano