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18/08/2020

Palazzetto allagato, restano a galla i problemi

QN - Il Giorno

DESIO di Alessandro Crisafulli Tetti in primo piano a Desio in questo periodo. Tetti che fanno acqua da tutte le parti. O, meglio, la fanno entrare. È successo più volte di recente in alcuni degli edifici scolastici della città e anche in municipio dove sono secchi e stracci a farla da padrone tra aule, atri e corridoi. E da qualche mese la stessa situazione è diventata una routine anche presso il PalaDesio. L'ultimo episodio, durante i forti nubifragi di fine luglio che si sono abbattuti anche da queste parti creando non pochi danni. Compreso, appunto, l'allagamento parziale del palazzetto dello sport in largo Atleti Azzurri d'Italia. E non è la prima volta. «Purtroppo è stata una replica di quanto accaduto a giugno - spiega Oreste De Faveri, che dal 2007 gestisce l'impianto con la società Ginnastica San Giorgio '79 - Anche in questo caso, ho chiamato in Comune per avvisare, ma poi non si è smosso niente. Stiamo ancora aspettando». In realtà l'Amministrazione comunale, attraverso l'assessore allo sport Giorgio Gerosa e i tecnici, ha subito preso visione della situazione e cercato di avviare la macchina per arrivare a risolvere il problema non di poco conto. L'acqua si infiltra nelle travi e poi scivola giù fino ai seggiolini: succede in varie zone dell'impianto, la parte più colpita è quella della cosiddetta gabbia, il settore dei tifosi ospiti. «I sopralluoghi e le valutazioni sono stati fatti ed è chiaro che è un problema da risolvere prima possibile», dice l'assessore Gerosa. Un tentativo è stato fatto attraverso il bando pubblico per ricevere manifestazioni di interesse per la gestione e il rilancio della maxistruttura. All'interno era previsto che il nuovo ipotetico gestore si prendesse in carico di una serie di lavori di riqualificazione, a partire proprio dal rifacimento totale della copertura. Ma, come accade ormai dal secolo scorso, il bando è andato deserto. Niente investimento privato e necessità da parte del Palazzo di tirare fuori risorse proprie. «In questo momento è difficile ipotizzare il rifacimento complessivo, dobbiamo quindi lavorare per andare a completare l'intervento parziale fatto tempo fa - dice l'assessore Gerosa -. Abbiamo stimato che servono circa 50mila euro». «Ci sono diversi bandi aperti, anche della Regione, per gli impianti sportivi - sottolinea De Faveri - speriamo che il Comune partecipi e riesca a reperire delle risorse per lo sport cittadino». E una volta sistemato il tetto andrà risolta la questione della gestione: «Purtroppo al bando non ha risposto nessuno ma sappiamo che ci sono degli operatori privati interessati con i quali andremo a interloquire per trovare una soluzione», dice Gerosa. «Dal canto nostro siamo pronti a proseguire con la gestione - si è già espresso De Faveri che ha fatto il meglio possibile in questi 13 anni per mantenere in uno stato discreto il palasport e inserire varie proposte sportive e non -. Di certo non possiamo andare avanti con proroghe di anno in anno che non giovano a nessuno. Siamo disponibili a un affidamento diretto che possa arrivare ad avere anche una durata di 4-5 anni e siamo pronti, in base alla durata e alle nostre potenzialità, anche a fare degli investimenti per migliorare la struttura». © RIPRODUZIONE RISERVATA