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22/05/2020

Palasharp, ricorso al Tar contro l’arena olimpica

QN - Il Giorno

MILANO di Massimiliano Mingoia Il primo ricorso al Tar con una ricaduta sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026 riguarda il futuro dell'ex Palasharp di via Sant'Elia, che entro i Giochi a Cinque Cerchi dovrà trasformarsi nella Milano Hockey Arena, un nuovo palazzetto dello sport da 8 mila posti, pronto a ospitare le partite olimpiche di hockey su ghiaccio femminile, ma anche basket, volley e tennis. La società Forumnet (gruppo Cabassi) si è rivolta al Tribunale amministrativo regionale per contestare una delibera del Comune che riconosce l'interesse pubblico al progetto di nuovo palazzetto presentato dall'Associazione temporanea di imprese (Ati) composta da TicketOne e Mca Events. Forumnet mette in dubbio la regolarità dell'iter finora seguito dall'amministrazione, che ha ricevuto subito manifestazioni di interesse per la trasformazione dell'ex Palasharp da TicketOne-Mca, Forumnet e Vivaticket. L'unica società a presentare un progetto a Palazzo Marino, però, alla fine è stata TicketOne-Mca, che a quel punto si è "aggiudicata'' un diritto di prelazione sull'opera, da esercitare eventualmente solo dopo il bando pubblico. La gara è partita a febbraio, ma la scadenza per le offerte è slittata dal 6 giugno al 26 ottobre. Il rinvio è legato proprio al rincorso al Tar: la prima udienza è fissata il 6 ottobre. Il Comune, prima di chiudere il bando, vuole sapere come si pronuncerà il giudice amministrativo. La Giunta, intanto, si è costituita davanti al Tar con una delibera in cui difende quanto fatto fini qui: «Il Comune ha garantito la par condicio tra tutti gli operatori interessati». Ma perché non è subito partito un bando per il progetto della Milano Hockey Arena? «La pubblicazione di un avviso sarebbe stato un inutile aggravio procedimentale, in quanto il Comune aveva già ricevuto la manifestazione di interesse di diversi operatori. TicketOne-Mca ha ricevuto la medesima documentazione di Forumnet, che, nonostante le ripetute dichiarazioni di intenti, non ha mai presentato una proposta». Il Tar dirà la sua a fine ottobre, primo scoglio davanti alla giustizia amministrativa per i tre progetti olimpici legati a Milano: oltre alla Milano Hockey Arena, infatti, entro il 2026 dovranno essere realizzati il PalaItalia a Santa Giulia e il Villaggio olimpico nell'ex scalo Romana. Tornando all'ex Palasharp, le cifre del project financing proposto da TicketOne-Mca Events al Comune per realizzare e gestire la nuova struttura sono le seguenti: 13,3 milioni di euro per le spese di costruzione (dieci mesi la durata del cantiere), 98,3 milioni di euro per la concessione di 31 anni, 10 mila euro il canone annuale dal secondo al quarto anno, 80 mila euro per gli anni successivi, nessun onere per Palazzo Marino. La forma del nuovo palazzetto si ispira a quella della Zenith Music Hall di Strasburgo firmata da Massimiliano Fuksas, un palazzetto multifunzionale che di notte ricorda una lanterna rosso-arancione.