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12/11/2020

Palafrizzoni, nuovo bando per gli aiuti a commercianti e piccole imprese

Eco di Bergamo

Nuovi aiuti per commercianti e piccole imprese colpite dal secondo lockdown, con contributi fino a mille euro a fondo perduto grazie al programma Rinascimento. Palafrizzoni insieme a Intesa Sanpaolo e Cesvi sono pronti a iniettare liquidità nel tessuto economico della città: «Siamo al lavoro per un nuovo bando, pensato per dare risposte in tempi rapidi, integrando gli aiuti del Governo» spiega il vicesindaco Sergio Gandi. Al primo bando «spese inderogabili» hanno risposto 2.754 imprenditori, per oltre 4 milioni di euro erogati. Ancora aperti i bandi Michelangelo e Raffaello (con 268 progetti approvati e oltre 4 milioni di euro già erogati) e il bando per il terzo settore (circa 3 milioni di euro a disposizione). Nei prossimi giorni sarà pubblicato anche un bando per i professionisti. A farsi interprete presso la banca del disagio diffuso in città, il sindaco Giorgio Gori, «anche a commento delle recenti manifestazioni di protesta». E del programma Rinascimento il sindaco ha parlato in Consiglio comunale lunedì, quando all'unanimità, è stato approvato un ordine del giorno presentato dalla maggioranza per condannare la manifestazione di giovedì scorso, iniziata sotto Palafrizzoni per protestare contro il lockdown e degenerata nell'assedio sotto la casa del sindaco. Tutti i consiglieri si «dissociano da questo pericoloso episodio ed esprimono solidarietà affettuosa al sindaco Giorgio Gori e alla sua famiglia». Il sindaco ringrazia per i messaggi di solidarietà, ma non lesina la tirata d'orecchie ai consiglieri della Lega: «Alcuni consiglieri, pur non avendo partecipato all'assedio, hanno postato dei video su Facebook. La sezione della Lega di Chignolo ha scritto "andiamo a prendere a casa il sindaco": queste cose le facevano i fascisti, non credo che lo siate, ma se riportate queste espressioni sulle vostre pagine significa dare copertura politica». A più riprese la Lega, tutto il centrodestra e i 5 Stelle denunciano la gravità dell'accaduto e prendono le distanze. Ma prima dell'approvazione unanime del documento presentato dal capogruppo Pd Massimiliano Serra, serve mezz'ora di confronto a porte chiuse. Anche la Lega aveva portato un ordine del giorno sul tema (poi ritirato perché condiviso l'odg della maggioranza), occasione per i consiglieri di dissociarsi dalla manifestazione: «Non abbiamo partecipato ai cori contro il sindaco, non siamo andati sotto casa sua, chiediamo che il sindaco rettifichi le dichiarazioni dei giorni scorsi» precisa Stefano Rovetta (Lega). E Gori rettifica, dopo che il consigliere Ezio Deligios testimonia come i consiglieri leghisti «non abbiano partecipato alla gazzarra». • Diana Noris