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29/01/2020

PAESE Il cinema è in crisi. E il Comune taglia l’a…

Il Gazzettino

PAESE
Il cinema è in crisi. E il Comune taglia l'affitto per il Manzoni. Dopo il termine della convenzione ventennale per la gestione del multisala di Paese, scaduta lo scorso settembre, la società Cinema Edera srl ha chiesto al municipio la proroga di un anno con una riduzione del canone mensile fino a pagare un terzo della cifra prevista nell'accordo siglato nel 1998. La proposta era di passare da 6.055 euro, ridotti in base al valore dei lavori eseguiti sullo stabile di proprietà del Comune, a 2mila euro al mese, oltre l'Iva. Per un taglio di oltre il 66%. Il municipio ha risposto affidando allo studio Paragon Business Advisors l'incarico di valutare la rimodulazione dal punto di vista economico. E alla fine le parti si sono di fatto incontrate a metà strada. Lo studio bolognese aveva suggerito un canone di 5.473 euro. L'accordo definitivo è più articolato: la società Edera srl, che ha la sua base nello storico cinema di Santa Maria del Rovere a Treviso, continuerà a gestire il multisala Manzoni di Paese fino al 20 settembre del 2020 pagando 3.200 euro al mese, più Iva. La differenza sarà compensata dalla possibilità data al Comune di usare le sale gratuitamente: 12 giornate all'anno per quella da 300 posti più altre 12 giornate da suddividere tra la stessa sala da 300 posti e una da 120 posti.
L'OFFERTA
«La società si è resa disponibile a riconoscere un canone di locazione tenendo conto dell'attuale andamento del settore cinematografico, che è stato interessato da una significativa e progressiva riduzione del numero di spettatori spiegano dalla giunta guidata dal sindaco Katia Uberti la sostenibilità del valore di locazione è rilevante per il Comune ai fini di avere una certezza sull'incasso del credito. Dall'analisi dei documenti presentati dal locatario, unitamente a un'analisi sul mercato del cinema, riferita in particolare al settore dei cinema di provincia, emerge la difficile sostenibilità di tale valore in ottica prospettica, seppur per un solo anno di rinnovo». Da qui la decisione di ridurre le pretese.
L'UNICA CERTEZZA
Quel che è certo, ad oggi, è che il multisala di Paese continuerà a funzionare fino al 20 settembre di quest'anno sotto la gestione dell'Edera. Per il resto dipenderà da come andrà il bando a lungo termine, si parla di altri vent'anni, se non di più, per la gestione del cinema di via Battisti che il Comune aprirà in primavera. «In primavera ci sarà un nuovo bando per la gestione del multisala annuncia il vicesindaco Francesco Pietrobon c'era la necessità di portare a termine alcune adempimenti burocratici. Per questo è stata decisa la proroga di un anno». L'esito non è affatto scontato. Nel 1998 quella dell'Edera era stata l'unica offerta. C'è pure il rischio, almeno sul piano teorico, che non si faccia avanti nessuno. Fermo restando che l'Edera avrebbe comunque diritto di prelazione per far funzionare il cinema Manzoni anche nei prossimi decenni.
Mauro Favaro