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10/09/2021

Pacchetto casa, aiuti per le giovani coppie

L'Arena di Verona

SAN GIOVANNI LUPATOTO Bandi a disposizione di chi è residente da cinque anni
Agevolazioni anche per genitori separati o vedovi con figli a carico A disposizione centomila euro per le due forme di contributo
Pacchetto casa, nuove misure per chi è in difficoltà con l'affitto. A beneficiare dei contributi una tantum è la popolazione che, pur avendo un reddito, non ha la capacità di sostenere i costi di locazione di una casa sul libero mercato, ma nel contempo non presenta situazioni di grave disagio o emarginazione sociale che consentano di accedere alle case di edilizia residenziale pubblica. Destinatari sono giovani coppie, famiglie monoreddito con figli a carico, genitori separati, giovani precari e anziani.I due nuovi bandi varati dalla giunta comunale, le cui domande hanno il 23 settembre come termine di presentazione, mettono a disposizione in tutto 75mila euro.Il bando giovani coppie è rivolto a coloro che abbiano contratto matrimonio civilmente valido o conviventi di fatto, in cui almeno uno dei due componenti la coppia non abbia superato i 35 anni. I destinatari possono beneficiare di un contributo una tantum di 1.500 euro per rimborso spese notarili o rate mutuo sull'acquisto di prima casa nel Comune o per rimborso di caparra o canoni sulla locazione. Tra i requisiti: residenza nel Comune da almeno cinque anni da parte di almeno uno dei due membri; Isee inferiore 35mila euro; impegnarsi a mantenere la residenza per almeno quattro anni; non possedere diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di alloggio adeguato alle necessità della famiglia ai sensi della normativa di edilizia agevolata.Inoltre l'amministrazione, a sostegno dei genitori separati, divorziati e vedovi in condizioni di disagio, in particolare con figli minori o maggiorenni portatori di handicap, ha reso disponibile un plafond di 25mila euro per garantire il recupero dell'autonomia abitativa.Anche in questo caso si tratta di un contributo una tantum per la locazione pari al 40 per cento della spesa sostenuta fino ad un massimo di mille euro nel caso di canone calmierato / concordato; fino ad un massimo di 1.500 euro per l'emergenza abitativa o nel caso di canone a prezzo di mercato. È previsto anche un contributo aggiuntivo annuo fino a mille euro nel caso di genitore separato o divorziato in condizione di grave marginalità.I beneficiari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: figli nati o adottati nel corso del matrimonio: minori o maggiorenni a carico; disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori. Isee inferiore a 30mila euro, residenza nel Comune da almeno cinque anni; intestatari di contratto di locazione regolarmente registrato o di un contratto provvisorio per emergenza abitativa.«Con questi due bandi si realizza ulteriormente il pacchetto casa varato dall'amministrazione comunale a sostegno delle famiglie per contrastare il disagio abitativo, determinato da vari fattori, tra i quali la scarsità di alloggi adeguati, la mancanza o precarietà del lavoro, redditi insufficienti o situazioni di povertà, causate anche dalle misure di contrasto alla pandemia», spiega l'assessore al sociale Maurizio Simonato..