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13/07/2021

Ospedali riuniti di Foggia le indagini vanno avanti

La Gazzetta Del Mezzogiorno

L ' I N C H I E S TA NOTIFICATA UNA SECONDA RICHIESTA DI PROROGA DELLE INDAGINI PRELIMINARI
MASSIMILIANO SCAGLIARINI l BARI. I chiarimenti offerti da alcuni degli indagati non hanno scalfito l ' ipotesi di accu sa, nemmeno dopo che il Riesame ha annullato una parte dei sequestri effettuati nel febbraio 2020, quando furono trovati anche soldi che secondo la Finanza potrebbero essere tangenti tangenti. La Procura di Foggia ritiene che almeno cinque appalti di Asl e Ospedali Riuniti siano stati cuciti su misura per alcune imprese, anche grazie al «lavoro» di un tecnico che avrebbe fatto da intermediario. Per questo nei giorni scorsi il pm Anna Landi ha fatto notificare la seconda richiesta di proroga ad una parte degli indagati, spacchettando i singoli episodi di turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente già contestati lo scorso anno ai direttori generali Vito Piazzolla e Vitangelo Dattoli che dunque restano indagati. L ' inchiesta del Nucleo di po lizia economico-finanziaria di Bari si incrocia con quella che ha poi portato all ' arresto dell ' ex sindaco di Foggia, Franco Landella, perché dall ' ascolto di uno degli indagati per gli appalti del Policlinico dauno si è arrivati a un consigliere comunale di maggioranza con l ' hobby della mazzetta. E, del resto, quando scattarono le perquisizioni per gli appalti sanitari uno dei principali indagati era in compagnia proprio di Landella (che è del tutto estraneo a queste specifiche accuse). Al centro di tutto c ' è un in gegnere barese, Nicola Stefanelli, progettista di fiducia dei Riuniti e di molti altri enti pubblici, che secondo l ' accu sa avrebbe favorito le imprese Siram e Airleg (sono indagati per questo Marco Labianca, 33 anni, di Acquaviva, e Giovanni Amoruso, 57 anni, di Bari) per l ' appal to dell ' efficienta mento energetico dei «Riuniti» costruito su misura. Sempre Stefanelli (cui in sede di perquisizione fu trovato denaro contante, sequestro annullato dal Riesame) avrebbe poi consegnato in anteprima il progetto esecutivo dell ' appalto dei lavori per la riqualificazione di Viale Pinto all ' imprenditore barese Beppe Fragasso, facendo in modo che capitolato e disciplinare calzassero su misura attraverso l ' inserimento di una categoria Soa posseduta dall ' impresa Ga ribaldi: per questo specifico episodio sono indagati anche gli ingegneri Massimo De Santis, 60 anni, dirigente dei Riuniti di Foggia, e Nicola La Macchia, 53 anni, di San Giovanni Rotondo, che ha predisposto il progetto. Fragasso, presidente dell'Anci di Bari-Bat, dopo aver appreso di essere indagato ha rinunciato a partecipare alla gara. Gli episodi contestati risalgono al 2019, e sono stati scoperti dopo che l'anno precedente un altro degli indagati, Roberto Pucillo, patron dell ' Alidaunia, ha denunciato il presunto «complotto» per far vincere la gara da 36 milioni per l ' elisoccorso in Puglia (successivamente annullata) a un ' azienda già sotto in dagine in Calabria. Le intercettazioni hanno però fatto emergere il ruolo del cognato di Pucillo, Antonio Apicella, e di Nicola Stefanelli che era in contatto con Dattoli: i militari hanno documentato gli incontri dei due in un bar di Bari. La Procura sta passando al setaccio i documenti sequestrati, la documentazione bancaria e le chat e i contatti trovati nei cellulari. Per un altro appalto riguardante gli elicotteri il pm Landi contesta la turbativa a Roberta Valentina Pucillo, 41 anni, figlia di Roberto, e Salvatore D ' Agostino, 52 anni, al tro dirigente dei «Riuniti».

Foto: Vitangelo Dattoli