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09/06/2020

Ospedali ai privati, no del Tar tutto da rifare per la Regione

La Repubblica

La Regione incassa la seconda bocciatura al Tar in dieci mesi, per la stessa gara: sull'affidamento ai privati degli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte. La decisione deflagra proprio sulla curva di discesa dell'epidemia di Covid-19 (ieri solo 14 contagi nuovi e 143 guariti) che, più di ogni altra cosa, ha fatto puntare i riflettori sulla necessità di potenziamento e valorizzazione della sanità pubblica. Il Tar della Liguria ha accolto il ricorso che è stato presentato dal Policlinico di Monza. La giunta Toti annuncia ricorso al Tar, le opposizioni attaccano: «Non sono capaci neppure di fare le delibere». ● a pagina 5 La Regione incassa la seconda bocciatura al Tar in dieci mesi, per la stessa gara: sull'affidamento ai privati degli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte.
La decisione deflagra proprio sulla curva di discesa dell'epidemia di Covid-19 che, più di ogni altra cosa, ha fatto puntare i riflettori sulla necessità di potenziamento e valorizzazione della sanità pubblica. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha accolto il ricorso che è stato presentato dal Policlinico di Monza contro la concessione data dalla Regione all'istituto milanese Galeazzi , per sette anni, rinnovabili per altri cinque, per i due ospedali del Ponente. Il presidente della Regione, Giovanni Toti, e la sua assessora alla Sanità, Sonia Viale, puntano il dito contro la burocrazia e i ricorsi: «Gli ingranaggi della burocrazia, tutte queste pronunce del Tar, e questa non è la prima che arriva, rallentano molto i progetti della pubblica amministrazione, comunque aspetteremo le motivazioni. In ogni modo, ricorreremo al Consiglio di Stato perché la gara è stata rifatta due volte e analizzata in ogni singolo dettaglio». E Viale assicura: «Il nostro obiettivo, che era quello di salvare due ospedali e riaprire il pronto soccorso, per noi rimane fermo - e aggiunge - è evidente che il codice degli appalti dovrà prima o poi essere modificato: il modello Genova è un punto di riferimento per tutti». Il Policlinico di Monza, con la sentenza di ieri, ha vinto il suo secondo ricorso: il primo, nel luglio scorso, aveva costretto l'amministrazione a rivedere i conteggi della graduatoria. A dicembre, però, la prima versione della classifica era stata confermata: al primo posto si era piazzato l'istituto Galeazzi, al secondo il Policlinico di Monza, che aveva presentato un secondo ricorso, il cui esito sta facendo deflagrare il caso tra gli abitanti del Ponente, che rischiano di non poter contare su una sanità funzionante, e tra le forze di opposizione. Anche perchè la doppia bocciatura si unisce ad altri tentativi rimasti senza esito della giunta regionale di centrodestra, come il bando per la costruzione dell'ospedale degli Erzelli, la cui gara è andata deserta, per due volte, per l'insostenibilità del progetto, come a margine di diversi incontri hanno chiarito molti soggetti privati che sarebbero stati interessati. «Il tentativo non riuscito di privatizzazione di Cairo Montenotte e Albenga è solo la punta dell'iceberg di un modus operandi dilettantistico, messo in campo dalla giunta Toti - dice Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in consiglio regionale - ne sono una dimostrazione la gara per l'ospedale del ponente genovese a Erzelli, andata deserta per ben due volte, e il cantiere dell'ospedale Felettino della Spezia, mai realmente partito, tanto che, dopo cinque anni di governo Toti-Viale, siamo arrivati alla revoca del contratto e torniamo al punto di partenza».
Anche il capogruppo M5s in consiglio regionale, Andrea Melis, sale sulle barricate: «Si rivaluti la decisione di privatizzare, puntando invece sul pubblico. I due ospedali, con l'entrata in campo dei privati, corrono il rischio di un impoverimento dei servizi essenziali, tra cui i Pronto soccorso, a favore di reparti assai più remunerativi. L'ostinazione con cui la giunta persegue questa strada dimostra ancora una volta che politica sanitaria targata Toti-Viale (con Locatelli) è fallimentare».

La Regione Toti e Viale

Il presidente della Regione Giovanni Toti e l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale assicurano che la Liguria "ha le carte in regola per riaprire tutto". Eppure, 14 nuovi contagi registrati ieri collocano la Liguria al quarto posto in Italia, preceduta da Lombardia (402), Piemonte (49) ed Emilia Romagna (17)

Foto: kCairo Con Albenga, uno dei due ospedali privatizzati dalla Regione


Foto: jAlbenga L'ospedale comprensoriale di Albenga inaugurato nell'ottobre del 2008