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07/02/2020

Ospedale unico, per l ‘ accordo due mesi di attesa

La Prealpina

«Si lavora a ritmi serrati. Con Ats in sintonia per limitare i sotterranei»
«Impantanati? Non direi proprio. Stiamo lavorando a ritmi serrati, ma abbiamo deciso di prendere in esame in questa fase tutto ciò che potrà evitare intoppi futuri. Il progetto non è in discussione, si compiono a monte tutte le verifiche necessarie». Marco Passaretta, direttore amministrativo dell ' Asst Valle Olona, fa parte della Segreteria tecnica che lavora all ' accordo di programma per il nuovo ospedale unico. Viste le critiche del Pd regionale e del Comitato per la salute del Varesotto, anticipa che serviranno altri due mesi prima di arrivare alla firma del documento. «Meglio sciogliere i nodi ora - spiega - A breve Regione Lombardia presenterà un nuovo cronoprogramma che indicherà chi fa cosa. Noi rappresentanti dei diversi enti coinvolti stiamo lavorando bene, con empatia, questa attività comprende azioni molteplici. Stiamo elaborando gli indici di progettazione con i due Comuni di Busto Arsizio e Gallarate e con Infrastrutture Lombarde, che potrebbe ricevere l ' i n c arico di realizzare il progetto, si definisce una sorta di disciplinare». Per Regione sono coinvolti diversi settori, dal Welfare all ' Urbanistica: «È un lavoro composito - lo ripeto Non siamo fermi, ci diamo da fare, settimana per settimana. Il confronto chiarisce le idee e verifichiamo la conformità di quanto previsto. Prevedere ogni cosa adesso evita di trovarsi davanti alla necessità futura di ricorrere a varianti urbanistiche, che richiedono parecchio tempo». La forma dell ' area impone restrizioni? «No. Vogliamo però porre dei paletti. Capire se sviluppare l ' ospedale in verticale o in orizzontale. Con Ats, ad esempio, siamo d ' accordo nel limitare i sotterranei. Se tutto quanto avremo concordato troverà l ' approvazione dei politici, si arriverà alla firma entro due mesi». Discutete anche di viabilità? «Di quella perimetrale e delle esigenze che riguardano un perimetro più ampio attorno alla struttura». La volontà di agire in trasparenza viene ribadita: «Il Codice degli appalti - ricorda Passaretta - prevede un dibattito pubblico. Ma, oltre quanto il rito esige, c ' è la volontà di coinvolgere i territori. Appena tutto sarà più chiaro sarà possibile organizzare eventi adeguati». Insomma, l ' ospedale rimane obiettivo primario di Regione e Asst. Serve solo tanta pazienza. A.G. © RIPRODUZIONE RISERVATA