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18/07/2020

Ospedale “San Cataldo” arriva il via libera alle lavorazioni notturne

La Gazzetta Del Mezzogiorno

L'A P PA LT O ANCHE IL PRESIDENTE EMILIANO ALLA CONFERENZA
l Via libera alla realizzazione del nuovo ospedale San Cataldo. Ieri - come annunciato dalla Gazzetta - si è riunita la conferenza di servizi finalizzata ad un confronto sui temi istruttori propedeutici all'avvio del cantiere per il nuovo ospedale San Cataldo. Presenti al tavolo, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il direttore generale di Asl Taranto Stefano Rossi, oltre ai tecnici di Arpa Puglia, che verranno incaricati di alcuni monitoraggi, i responsabili della stazione appaltante Invitalia, i dirigenti degli Uffici Urbanistica, Ambiente e Polizia Locale del Comune di Taranto. «In un clima di grande sintonia istituzionale e responsabilità - fa sapere in una nota il sindaco Melucci - la conferenza ha preso atto dell'aggiudicazione formale dell'appalto ed ha sciolto i residui nodi amministrativi per l'avvio del cantiere, come da cronoprogramma richiesto dalla stazione appaltante». Nei prossimi giorni - fanno sapere da Palazzo di città - è atteso il provvedimento formale del Comune di Taranto che consentirà che «diventi finalmente realtà questa opera fondamentale per la qualità della vita dei cittadini ionici». Sembrano, così, superate le difficoltà relative alle lavorazioni da svolgersi in orario notturno, anche se naturalmente occorrerà leggere il provvedimento per capire il «come». Il bando d'appalto d'altronde parlava chiaro: c'è una norma (l'art. 17, comma 3, della legge regionale n. 3/2002) in materia di controllo del rumore, espressamente richiamata negli atti di gara, che esclude la possibilità di fare lavorazioni rumorose in fascia oraria che va dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 7 del mattino. Una norma che però prevede la possibilità di concedere deroghe da parte del Comune, sentita l'Asl, nel cui territorio si devono svolgere i lavori. Evidentemente, la conferenza di servizio avrà trovato la maniera per sciogliere il contenzioso sulla realizzazione del nuovo ospedale San Cataldo che vede contrapposto il raggruppamento di imprese composto dalla Debar di Bari con Com, Edilco e Cn al consorzio Research. Debar è risultato vincitore della gara davanti a Research (in cui ci sono Cisa, Ciro Menotti, Cobar e Guastamacchia) e Matarrese srl-Unimed grazie a una offerta economica pari a 122 milioni e con l'impegno a completare i lavori in 395 giorni contro i 40 mesi previsti dal progetto. Il Consiglio di Stato sulla questione del rumore notturno aveva stabilito che la «rinnovata valutazione» dovrà «tenere conto di quanto sin qui statuito in merito alla ricostruzione del quadro normativo di riferimento, alla acclarata assenza di divieti assoluti circa le lavorazioni notturne disturbanti ed alle diverse possibilità di autorizzazioni in deroga che vi sono contemplate». [mimmo mazza] OSPEDALE La conferenza di servizio