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02/06/2020

«Ospedale di Taranto il governo lo sblocchi»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL SINDACO
l TARANTO. «È indecente che si parli di acciaio a Taranto in questi giorni, mentre ai cittadini non si riesce ormai da anni a consegnare una sanità di eccellenza». Va subito al sodo il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci per commentare i tempi infiniti che si prospettano per la costruzione del nuovo ospedale di Taranto, il San Cataldo, bloccato in un contenzioso legale ultimamente approdato al Consiglio di Stato. Riferendosi al riavvio delle trattative sul nuovo piano industriale di ArcelorMittal e mettendo sull'altro piatto della bilancia il deficit di assistenza sanitaria che la città si trascina da anni, Melucci dichiara che «è una vergogna nazionale, un vero e proprio delitto contro la vita umana. Il governo - afferma - intervenga immediatamente per sbloccare il progetto dell'ospedale San Cataldo. Non ci può essere altro valore o interesse da tutelare più della qualità della vita, non c'è ordinamento che sia credibile se continua a ipotecare così il futuro di un'intera comunità. Poi ci chiediamo - sostiene il sindaco di Taranto - perché i tarantini non vogliano più sentir ragioni sull'Ilva o perché l'Eu ropa ammonisca sistematicamente l'Italia sull'uso corretto dei fondi per la transizione giusta». «Il governo - ammonisce il sindaco di Taranto - deve sapere che, senza una parola urgente e definitiva sull'ospe dale San Cataldo, anche per il suo negoziato su Ilva si restringono ulteriormente le possibilità di collaborazione con la città. Adesso prima Taranto incassa il necessario, poi si discute del resto». L'ospedale San Cataldo di Taranto, da 715 posti letto, è stato appaltato a maggio 2019 dopo anni di ritardi a partire dal primo lancio del progetto. L'appalto, però, non si è tramutato in cantiere a causa del contenzioso legale promosso dalle imprese escluse dall'assegnazione, contenzioso prima approdato al Tar e poi al Consiglio di Stato, che l'altro giorno ha deciso di inviare gli atti alla Corte di Giustizia Europea: non è possibile dire cosa accadrà fino a quando non saranno note le motivazioni della sentenza. Centrale di committenza dell'ospedale San Cataldo è Invitalia, società controllata dal Mef. Il progetto rientra tra quelli del Contratto istituzionale di sviluppo di Taranto. [m.maz.]

Foto: TARANTO Il sindaco Melucci