scarica l'app
MENU
Chiudi
02/10/2019

Ospedale del Ponente, nuovo tavolo in Regione dopo la gara deserta

Il Secolo XIX

San Martino, bando vicino per il pronto soccorso
IL RETROSCENA Da una parte un tavolo con i colossi della sanità per studiare il progetto ospedale agli Erzelli, dall'altra una gara, che verrà pubblicata a breve, per rifare il pronto soccorso del San Martino. L'agenda della sanità genovese è piena, ma vanno risolte alcune questioni affinché tutto fili secondo i piani. Ed è sicuramente il dossier Erzelli quello più complesso da portare avanti, visto che lunedì il bando di Alisa (l'agenzia per la sanità ligure) è nuovamente andato deserto. Il presidente della Regione Giovanni Toti ieri ha annunciato che la gara d'appalto per il pronto soccorso al San Martino «partirà tra poco». Non solo. Anche il cantiere per la ristrutturazione del Galliera dovrebbe aprire a «primavera». Mentre per il progetto dell'ospedale a ponente ha spiegato che occorrerà rivedere un po' tutto il piano e «valutare ogni ipotesi utile al fine di proseguire efficacemente il percorso intrapreso». Sì, perché l'obiettivo della Regione non cambia. «Confermiamo la nostra ferma volontà di realizzare l'ospedale agli Erzelli», ha affermato il governatore. Alisa, intanto, sta valutando la possibilità di «un momento di confronto con i soggetti interessati». Sembravano vicini al progetto anche i colossi lombardi della sanità Humanitas e San Raffaele: qualcuno aveva ipotizzato che fossero pronti a investire 200 milioni di euro per costruire una struttura moderna e all'avanguardia, in cui sarebbe prevista anche una cittadella per universitari. Invece, dopo la richiesta di proroga del bando recapitata ad Alisa lo scorso 28 giugno, non si è fatto avanti nessuno. «L'ospedale degli Erzelli aggiunge l'assessore alla Sanità Sonia Viale - costituisce un tassello fondamentale nel percorso di efficientamento del sistema sanitario regionale e dovrà perfettamente integrarsi sia nella rete ospedaliera dell'area metropolitana sia con l'attività del San Martino. Certamente - continua Viale - si tratta di procedure complesse che devono rispettare tutte le normative vigenti tra cui il codice degli appalti. L'esito negativo del percorso avviato da Alisa non modifica il disegno complessivo di questa Giunta: quell'ospedale conclude - è indispensabile per garantire ai cittadini una risposta efficace ai loro bisogni di salute e andrà anche a potenziare il polo tecnologico sulla collina degli Erzelli». - T.IV.

Foto: Il cartello che indica l'area del futuro ospedale del Ponente