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19/05/2020

Orio aiuta imprese e famiglie Un bando da 400 mila euro

Eco di Bergamo - Emanuele Casali

L'emergenza I contributi stanziati dal Comune: le domande entro maggio Il piano approvato dal Consiglio. Il sindaco: fondi indispensabili per ripartire
Il Comune di Orio al Serio stanzia 400 mila euro a favore delle imprese (300 mila) e delle famiglie (100 mila) per far fronte all'emergenza Covid-19. Il progetto, che è stato illustrato dal sindaco Alessandro Colletta nell'ultimo Consiglio comunale, consiste nel sostegno economico da parte del Comune alle attività di impresa ed economiche, radicate sul territorio di Orio.

Non si dovrà attendere troppo per ottenere il contributo a fondo perduto, perché i tempi dell'amministrazione comunale sono stretti: termine di presentazione delle domande 31 maggio 2020; erogazione dei contributi entro il 30 giugno 2020. «Servono soldi, sono indispensabili per ripartire - spiega il sindaco Colletta -, ci sono operatori che in questi mesi di lockdown, incontrandomi, hanno ripetuto con grande amarezza: non so se riaprirò, e se riaprirò non so fino a quando. Le piccole imprese sono al limite della sopravvivenza e non devono scomparire dal tessuto sociale di Orio. Sono amici, li conosciamo tutti, non devono essere sconsolati ma fiduciosi».

Così in Comune si sono messi di buzzo buono: Colletta e gli uffici hanno setacciato minuziosamente il bilancio rilevando alcune spese non sostenute proprio a causa del cornavirus (mensa scolastica, trasporti, cultura), alcuni pagamenti slittati e alcune spese rinviate. È emerso un «tesoretto» da 400 mila euro da devolvere subito ai cittadini. Ed è stato diffuso il bando per accedere ai contributi. Sono definite cinque categorie: attività artigianali con stanziamento di 120 mila euro; attività di somministrazione alimenti, bevande e ristorazione con stanziamento di 100 mila euro e un contributo massimo cadauno di 20 mila euro; per i servizi alla persona (parrucchieri ed estetica) sono stati stanziati 15 mila euro; per le attività recettive (B&B, case vacanze, alloggi turistici: almeno 25 realtà a Orio) 50 mila euro e un contributo massimo cadauno di 20 mila euro; per le partite Iva individuali uno stanziamento complessivo di 15 mila euro e un contributo massimo individuale di 800 euro.

Fissati e inseriti nel bando (che sarà emesso lunedì) anche 100 mila euro per le famiglie di Orio in difficoltà a causa del Covid-19: «Saranno erogati in buoni spesa a famiglie con un Isee inferiore a 14 mila euro» specifica il sindaco. Che ha a cuore il paese e le imprese a cui fanno capo titolari che non esita a definire «coraggiosi, intrepidi, ambiziosi, resilienti, che inventano, costruiscono, progettano». «Le piccole imprese, i negozi e i ristoranti - ha proseguito - sono parte integrante del nostro tessuto sociale e sono l'elemento vitale dei centri storici e dei piccoli Comuni».

Il «FrangiCovid» è stato approvato dal Consiglio comunale con voto favorevole anche del gruppo di minoranza, Orio Democratica che con il consigliere Goffredo Cassader ha spiegato: «Bene lo stanziamento per le famiglie. E abbiamo votato a favore anche dello stanziamento per le imprese, ma con riserva, perché ci riserviamo di valutare l'impatto sul territorio, e di verificare i criteri di selezione».