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05/09/2018

Ordine giornalisti e Assostampa: “Modificate il bando su misura”

La Repubblica - a.cass

La denuncia
Una nota congiunta dopo l'articolo di Repubblica sulla vicenda Asset. Sannicandro: "Siamo pronti a modificare il testo"
Il bando dell'Asset è sartoriale e ha grosse falle. Ordine dei giornalisti e Assostampa bocciano l'avviso pubblico dell'Agenzia strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio. Il bando scade domani e prevede la selezione tramite curriculum di sei esperti che in otto mesi e con retribuzione da 30mila euro a testa dovranno stilare un piano regionale per l'impiantistica sportiva. Fra i sei profili da selezionare ci sono anche un giornalista esperto di comunicazione e uno esperto nella divulgazione della cultura sportiva. Ma a sorprendere sono le competenze richieste: bisogna essere iscritti all'albo dei giornalisti professionisti, aver coordinato corsi didattici e aver partecipato alle attività di società sportive, federazioni e istituzioni.
«I bandi della Regione Puglia e delle sue agenzie per la selezione di personale non smettono mai di stupire - scrivono in una nota congiunta Ordine e Assostampa - Anche l'ultimo (in ordine di tempo) che ci è dato di conoscere come quello balneare dell'Asset appare sartoriale come quello agostano per l'assunzione di sei professionisti per il Piano di comunicazione ambientale, appena modificato dopo i rilievi mossi da Ordine dei giornalisti della Puglia e Assostampa». Quanto al bando dell'Asset, «ormai prossimo alla scadenza, ha grosse falle. Una su tutte vìola la legge 150 del 2000 sugli uffici stampa, quando riserva la partecipazione a giornalisti professionisti, sebbene si sappia che iscritti all'Ordine professionale sono anche i giornalisti pubblicisti».
Ecco perché Ordine e Assostampa invitano a modificare il bando e a prorogarlo. Richieste che il commissario straordinario dell'Asset, Sannicandro, è pronto a valutare: «Non capisco la definizione di bando sartoriale, visto che la legge impone che i bandi evitino discrezionalità. Se il problema è l'assenza di giornalisti pubblicisti, siamo pronti a modificarlo e siamo disponibili a prorogare la scadenza».
E a proposito di nomine fatte in pieno agosto, si è tenuto un incontro fra Regione e sindacati. L'incontro era stato sollecitato da questi ultimi per chiedere chiarimenti sulla nomina del dirigente Felice Ungaro alla guida dell'Health marketplace e e sulla istituzione della figura del responsabile della comunicazione istituzionale. La Regione ha aperto al confronto con Cgil, Cisl e Uil convocando un tavolo.
Ma la Cgil chiede alla Regione il ritiro delle due nomine. - .

Foto: La pista di atletica nello stadio di Barletta