scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
19/08/2021

Ora Bezos fa causa alla Nasa

ItaliaOggi - GIOVANNI GALLI

Contro la decisione di assegnare un contratto da 2,5 mld euro alla rivale SpaceX di Musk
Blue Origin vuole parte dei servizi di atterraggio sulla Luna
Dopo la sconfitta nell'assegnazione dell'appalto del lander lunare, la compagnia aerospaziale di Jeff Bezos ha fatto causa alla Nasa, denunciando la decisione dell'agenzia americana di concedere il contratto alla SpaceX di Elon Musk. Secondo quanto emerge dagli atti giudiziari, Blue Origin si è rivolta alla United States Court of federal claims nel tentativo di rovesciare la decisione della Nasa, ritenendola una scelta inadeguata. L'assegnazione dell'appalto risale al mese di aprile, quando l'agenzia Usa aveva affidato a SpaceX un contratto da 2,9 miliardi di dollari (2,47 mld euro) per la realizzazione di un programma che punta a riportare gli astronauti americani sulla Luna attraverso le missioni Artemis. La decisione aveva innescato le proteste di altri due concorrenti del progetto, Blue Origin e Dynetics, un'unità di Leidos Holdings, che non erano riuscite ad aggiudicarsi il contratto. Secondo quanto riferito da una portavoce, Blue Origin ha deciso di fare ricorso per porre rimedio ai presunti difetti nel modo in cui la Nasa ha gestito l'assegnazione dell'appalto. La Nasa, nel frattempo, sta esaminando il caso. Al momento della sua decisione l'agenzia aerospaziale aveva riferito che l'orientamento verso SpaceX era legato in parte a vincoli di budget e che le era concesso di scegliere un solo vincitore. Inoltre la decisione di assegnare a SpaceX il contratto è stato solo un primo passo, e non l'ultimo, nei suoi piani per fornire servizi di atterraggio sulla Luna. Bezos, fondatore di Blue Origin e di Amazon, aveva cercato di convincere l'agenzia a inserire la sua azienda aerospaziale nel programma, arrivando a proporre uno sconto fino a 2 miliardi di dollari nella sua offerta e altri benefit. In una lettera aperta a Bill Nelson, l'attuale amministratore della Nasa, il magnate Usa aveva affermato che la National aeronautics and space administration avrebbe dovuto ripristinare il piano originale per il programma Artemis. Nonostante l'insistenza del tycoon, il Government accountability office ha stabilito che la Nasa non aveva violato alcuna legge o regolamento sugli appalti quando aveva deciso di assegnare un singolo contratto a SpaceX e che, al contrario, l'agenzia aveva tutto il diritto di scegliere un solo vincitore.

Foto: Jeff Bezos