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18/07/2018

Ora Arexpo può lanciare appalti

QN - Il Giorno

di GIAMBATTISTA ANASTASIO - MILANO - LA REGIONE inserisce Arexpo Spa nell'elenco delle società che hanno potere di lanciare appalti pubblici dandole di fatto mano libera per lo sviluppo dello Human Technopole. Questo, in sintesi, il senso della legge approvata ieri dal Consiglio regionale con 63 voti a favore e 10 astenuti. Ad astenersi sono stati i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle (M5S) e Niccolò Carretta (Civici Europeisti), il voto a favore ha unito centrodestra e centrosinistra. Arexpo è proprietaria dei terreni dove si è svolta l'Expo 2015, area ora ribattezzata Mind (Milano Innovation District), e per gli appalti avrebbe dovuto rivolgersi ad una delle stazioni appaltanti del sistema regionale: Infrastrutture Lombarde, Arca o Lombardia Informatica. CON LA LEGGE approvata ieri e presentata da Paolo Franco (Forza Italia), Arexpo diventa invece la quarta società appaltante della Lombardia. Le altre tre sono controllate dalla Regione, Arexpo è "solo" partecipata: l'azionista di maggioranza è lo Stato (39%), poi ecco Palazzo Lombardia e e il Comune di Milano, col 21% ciascuno . Oltre al potere di indire appalti, ad Arexpo viene conferito anche l'onere e l'onore del coordinamento tra i progetti di sviluppo dell'area a iniziativa pubblica e quelli a iniziativa privata. Durante la discussione in aula è stato approvato un emendamento del M5S che restringe al territorio della Città metropolitana di Milano il ruolo di centrale di committenza di Arexpo e un ordine del giorno presentato dal Pd che impegna la Giunta regionale ad attivarsi per far sì che la società Arexpo in tutte le fasi della sua attività operi in stretto contatto con Anac, l'Autorità Anticorruzione. UNA LEGGE caldeggiata da Giuseppe Bonomi, amministratore delegato di Arexpo, e finalizzata a sveltire soprattutto le procedure per lo Human Technopole, il centro di ricerca sulle scienze della vita in via di realizzazione al Mind. «Questo provvedimento costituisce un tassello importante perché consentirà ad Arexpo di supportare lo sviluppo dello Human Technopole, senza aspettare, facendo da stazione appaltante ed evitando le duplicazioni di funzioni e costi. Abbiamo costituito un modello dove le istituzioni fanno squadra» sottolinea Fabio Altitonante, sottosegretario della Regione con delega alla rigenerazione dell'area Expo.«Il nostro sostegno a Mind è convinto - dichiara il capogruppo del Pd, Fabio Pizzul - e lo dimostriamo anche col voto favorevole al conferimento di maggiori poteri ad Arexpo nonostante i dubbi, che rimangono, per come la Giunta ha gestito questo passaggio. Auspichiamo che i prossimi passaggi siano improntati a maggior chiarezza e rigore». «Grazie ai nostri emendamenti esiste una minima garanzia che per Arexpo e Mind i controlli siano maggiori che in passato. Ci auguriamo che lo sforzo della maggioranza per la trasparenza coinvolga, da qui in avanti, tutte le società partecipate della Lombardia» commenta Marco Fumagalli, consigliere del M5S. giambattista.anastasio@ilgiorno.net

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