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20/10/2020

Opere pubbliche strategichee attese: lo spettro della paralisi

Gazzetta del Sud

Taorminae il pericolo di uno stop
In ballo cantieri e gare per complessivi quindici milioni
Emanuele Cammaroto TAORMINA L'ombra di un nuovo lockdown rischia di paralizzarea Taormina iter, cantierie gare per oltre 15 milioni di euro. L'emergenza sanitaria pende, infatti, come una spada di Damocle non soltanto sul turismo ma anche su diverse infrastrutture della città che vivono una fase cruciale, al bivio tra opere di ristrutturazionee ammodernamento. Alcune gare d'appalto, in particolare, rischiano di slittare nuovamente. E' il caso delle previste opere di ristrutturazione da1 milione 180 mila euro per Palazzo Corvaja, dove il Comune sta liberandoi locali in vista della relativa gara che dovrà essere espletata dall'Uregae in virtù di ciòè stato chiuso dal 13 ottobre scorso il Servizio turistico regionalee stessa prospettiva si delinea all'orizzonte per la sede dell'Associazione Albergatori. Il finanziamento era già stato ottenuto nel 2019 mai tempi rischiano di allungarsie si tratterebbedi una beffa per importanti realtà strategiche del turismo come il Stre Aat. Ma lo stesso discorso riguarda anche il Palazzo dei Congressi, dove il Comune ha ottenuto 231 mila euro per completare il piano di riqualificazione del bene, che nel 2017 era stato interessato da opere per4 milionie 100 mila euro pree post G7, allora realizzate dall'Aeronautica Militare (e finanziate dal governo nazionale). La Regione qualche giorno fa ha chiesto al Comune di "regolarizzare gli atti" per ultimare l'iter di rilascio del decreto di assegnazione delle somme per sistemare la parte scenicae gli uffici comunali hanno esitato ora la riapprovazione del progetto esecutivo.A questo punto, la gara peri lavori dovrebbe tenersi ad inizio 2021e si spera che tutto possa procedere senza ulteriori rinvii, visto che il Comune intende poi avviare,a sua volta, un'altra gara d'appalto, che riguarderà l'affidamento dei servizi per la gestione dell'immobile, con l'obiettivo di consegnare le chiavi ad un privato nel 2022. C'è poi la frana di contrada Lappio per la quale la Regione ha finanziato pochi giorni fai lavori da 700 mila euro, per una svolta attesa da 16 anni.E c'è da seguire la situazione di Casa Grandmont, dove la Regione ha da poco finanziato al Comune quasi1 milione di euro per il recuperoe la ristrutturazione dell'edificio di via Fazelloe la realizzazione di7 alloggi sociali ed un centro sociale di aggregazione. Anche qui si spera che l'iter per la gara possa ora procedere senza ritardi. E in vista del 2021 il Comune sta anche aspettando ulteriori finanziamenti peri quali le procedure sembrano in dirittura d'arrivo, con l'ente in graduatoria per la ristrutturazione dell'ex Circolo del Forestiero (Un milionee 100 mila euro)e per la torretta grande della Villa comunale (circa Un milione di euro). Senza dimenticare che il Comune ha anche incassato la disponibilità della Regione per l'erogazione di un finanziamento di circa2 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo plesso scolasticoa Trappitelloe nell'immediato si sta cercando di arrivare alla gara peri lavori da 380 mila euro per sistemare il tetto della scuola elementare di via Santa Filomena chiusa nel settembre 2019.

Foto: Frana di Lappio La messa in sicurezza della zonaè uno dei lavori programmati