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05/06/2020

Opere pubbliche, la Sicilia accelera

Giornale di Sicilia

Il disegno di legge sulla sburocratizzazione
Pellegrino: basteranno le autocertificazioni e il silenzio-assenso
Giacinto Pipitone PA L E R M O Il testo, forte di un consenso trasversale, sta viaggiando su un binario speciale verso l ' a p p rova z i o ne, prevista per la prossima settimana all ' Ars. Se così sarà, in Sicilia si potranno avviare opere pubbliche e di iniziativa privata scavalcando il sistema delle autorizzazioni e puntando sul silenzio-assenso e sulle autocertificazioni dei requisit i. È un disegno di legge di pochi articoli, quello approvato in commissione Affari istituzionali ieri e subito arrivato in aula. Si chiamerà legge sulla sburocratizzazione e conta appena 3 articoli ma pesantissimi. «Introduciamo - ha spiegato il forzista Stefano Pellegrino, presidente della commissione - una inversione di tendenza rispetto alle regole attuali. Una volta scaduti i termini previsti per legge, si formerà il silenzio-assenso che però dovrà essere notificato dalla Regione. In pratica, si forma un atto che dà titolo per l ' avvio dei lavori. Normalmente invece il silenzio-assenso si iscrive in una zona grigia in cui le imprese non sanno se si è formato o meno e se può bastare per dare avvio ai lavori». Questa nuova procedura non sarà applicabile alla sanità né potrà scavalcare le norme sugli appalti contenute nei codici nazionali, dunque anche alle Sovrintendenze sarà applicabile solo in alcuni casi. E tuttavia Pellegrino si dice ottimista sugli effetti: «In Sicilia abbiamo già termini più brevi per la chiusura dei procedimenti rispetto a quelli in vigore a livello nazionale e ciò, insieme alle nuove regole sul silenzio-assenso e sull ' autocert ificazione dei requisiti di imprese e progetti, potrà dare una accelerazione alla realizzazione delle opere » . In più, sempre secondo Pellegrino, «mediante lo snellimento dei processi amministrativi - f avo r i t o anche dall ' uso dei canali telematici - potranno essere ridotti i tempi per il rilascio dei permessi, per la liquidazione di anticipazioni di spesa e degli stati di avanzamento lavori nell ' ambito di programmi finanziati o cofinanziati con risorse extraregionali». È pronta anche una norma che prevederà la nomina di commissari straordinari che si occuperanno di tagliare i tempi burocratici e le relative procedure per le grandi opere: è il cosiddetto modello Morandi che ha permesso la ricostruzione del ponte di Genova in tempi record. Il testo è stato approvato i commissione col voto favorevole di Italia Viva e Pd, oltre che del centrodestra, e il presidente dell ' Ars Gianfranco Micciché lo ha messo subito in calendario per la prossima settimana. La sburocratizzazione è un cavallo di battaglia dei forzisti: «Come dice sempre Micciché - ha concluso Pellegrino - il principio guida della norma che stiamo approvando è se c ' è la legge la devo rispettare ma non mi deve autorizzare nessuno a rispettarla». © RIPRODUZIONE R I S E RVATA