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17/12/2018

Opere pubbliche il sud è fermo

Corriere del Mezzogiorno Economia - Emanuele Imperiali

Dalla Napoli-Bari alla strada statale ionica: ecco quali sono tutti i progetti ancora incompiutiIl mancato effetto sul Pil italiano è di 16 miliardi, pari all'1%. Con l'avvio dei cantieri garantiti 71 mila posti di lavoro Berna (Ance):«Ci vogliono8 anni per avereil via libera,una follia»Il ministro Lezzi:«Un verticecon le Regioni»
Oltre quattro miliardi e mezzo di lavori infrastrutturali bloccati al Sud. Che, se rimessi in moto, potrebbero contribuire alla creazione di 71 mila posti di lavoro aggiuntivi nelle sole aree meridionali. Un mancato effetto sul Pil italiano quantificabile in 16 miliardi, pari all'1%. Bastano questi tre numerini, pesanti come macigni, per rendersi conto che la paralisi delle opere pubbliche nel Mezzogiorno ha un inaccettabile costo, economico e sociale. Le stime dell'Osservatorio Sblocca cantieri dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili sono impietose. E rappresentano un atto d'accusa, un dito puntato contro quanti tergiversano o rinviano alle calende greche progetti che dovrebbero già essere in esecuzione. Quando si discute di ritardi infrastrutturali al Sud chiunque abbia dimestichezza con questi luoghi sa bene di cosa si parli: linee ferroviarie vecchie, binari unici, strade dissestate e insicure, un gap col Centro Nord che quotidianamente pesa sulla qualità della vita dei cittadini e sulla capacità di sviluppo delle imprese. Basti pensare che, dal 1990 ad oggi, la rete autostradale al Sud è rimasta sostanzialmente invariata mentre in quasi tutti gli altri Paesi europei i chilometri sono aumentati.

Stesso discorso per le ferrovie: nel Meridione ci sono circa 45 chilometri per 1.000 chilometri quadrati di superficie, a fronte dei 65 del Nord e dei 59 del Centro. Per non parlare della linea ad alta velocità che presenta solo 122 collegamenti giornalieri, meno della metà di quelli presenti nell'area settentrionale. Lo stesso dicasi per i porti: Genova e La Spezia hanno avuto nell'ultimo decennio una crescita consistente, rispettivamente del 7,7% e del 5,2% mediamente ogni anno. Nel caso di Gioia Tauro, unico porto del Mezzogiorno presente nella lista dei maggiori 20 in Europa, l'aumento è stato molto più modesto, pari all'1,8%. Così come, per gli aeroporti, l'unico scalo del Mezzogiorno presente nei primi dieci italiani è quello di Napoli Capodichino.


«Otto anni per avere un'autorizzazione, prima ancora che aprano i cantieri, senza peraltro considerare le varianti, sono una follia - rivela a L'Economia del Mezzogiorno Francesco Berna, presidente Comitato Mezzogiorno Ance - Bisogna rendere efficiente la Pubblica amministrazione, ridurre la quantità di norme in edilizia, fare i controlli a posteriori come in tutti gli altri Paesi, rivedere il codice degli appalti, diventato un imbuto adatto a complicare piuttosto che a semplificare le procedure. E poi una giustizia amministrativa e civile che abbia tempi certi e rapidi di risposta». Se ne è parlato ai tavoli convocati a livello governativo in queste settimane. E, con questo dossier sotto il braccio, ricco di grafici e tabelle, il Presidente dell'Ance Gabriele Buia li ha esibiti a Conte, Salvini, Di Maio, Toninelli. Il leader dei costruttori italiani ha proposto alcune ricette molto semplici per uscire dall'impasse: svolgere una forte azione di governance per garantire l'efficienza e l'efficacia della spesa dei fondi pubblici, migliorare la capacità istituzionale ed effettuare una forte azione di semplificazione normativa, una seria sburocratizzazione, grazie alla quale le opere potrebbero essere realizzate con la metà del tempo spendendo il doppio dei fondi strutturali europei, un parco progetti sul quale fare confluire i fondi, stanziare un adeguato livello di risorse ordinarie affinché le risorse comunitarie non siano sostitutive ma effettivamente aggiuntive.


Peraltro, sui tempi di realizzazione delle opere, le cifre fornite dal Nucleo di verifica e controllo della Presidenza del Consiglio assegnano un tempo medio di realizzazione di 4,4 anni che va dai 3 anni per gli appalti inferiori ai 100 mila euro fino a raggiungere i 15,7 anni per le grandi opere. E oltre la metà del processo realizzativo riguarda i tempi amministrativi e burocratici necessari per passare da una fase all'altra. L'analisi territoriale evidenzia per le regioni del Mezzogiorno, ad eccezione della Calabria, performance peggiori rispetto alla media nazionale, dovute soprattutto alla fase di progettazione e di programmazione. Per di più, nel 2017, il livello degli importi posti in gara nelle regioni del Mezzogiorno ha raggiunto il punto minimo degli ultimi 15 anni, inferiore ai 5 miliardi e mezzo, a fronte di circa 15 del passato.


«Nella manovra 2019 qualcosa per il Sud c'è - ammette Berna - Innanzitutto l'obbligo del 34% di risorse ordinarie al Mezzogiorno, con l'estensione, voluta dal ministro Lezzi, a Ferrovie ed Anas. E poi la Centrale di Progettazione. Ma quest'ultima, così com'è non basta, perché servirà in particolare ai piccoli Comuni. L'Ance propone che si crei una Cabina di regia la quale possa contare su un Fondo rotativo, al quale affidare l'intero parco progetti, in modo da finanziare quegli enti locali che non hanno le risorse necessarie per farli, soldi che poi restituiranno una volta partita l'opera pubblica».


A gennaio, a Bruxelles, il ministro Barbara Lezzi incontrerà i presidenti delle Regioni e il commissario europea Corina Cretu per discutere nel merito «i tempi di realizzazione dei progetti infrastrutturali più complessi da portare avanti - annunzia l'esponente governativo - La Sassari Olbia ferma da troppo tempo; la Catania-Ragusa che ancora deve essere costruita; la linea ferroviaria Napoli-Bari e la necessità, in generale, di ampliare l'Alta velocità anche al Sud, in Calabria ad esempio dove Crotone è una città isolata».


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Le opere pubbliche del Sud L'Ego Abruzzo Abruzzo Abruzzo Abruzzo Basilicata Basilicata Basilicata Basilicata Basilicata Basilicata Basilicata Basilicata Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Interventi post sisma del 6/4/09 Opere medio-piccole a livello territoriale Irrigazione Comune di Pettorano sulG. Irrigazione Pacentro-Sulmona Collegamento stradale Murgia Pollino Opere medio-piccole a livello territoriale Corridoio stradale Potenza-Tito-Brienza-A3 Corridoio stradale Salerno-Potenza-Bari S.S. 407 Basentana S.S. 658 Potenza-Melfi S.S. 655 Bradanica S.S. 7 tratto Matera-Ferrandina Completamento ospedale Morelli di Reggio Schema depurativo Reggio Calabria Progetto Centro Alimentare, Trasporti ecc... Opere medio-piccole a livello territoriale Nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio C. OPERA REGIONE OPERA REGIONE OPERA REGIONE OPERA REGIONE Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Calabria Campania Campania Campania Campania Prosecuzione strade aste del Calopinace Nuova aerostazione Riqualificazioneeparcheggi di Piazza Garibaldi Riqualificazione del lungomare Gallico Catona Riqualificazione del quartiere Ravagnese Realizzazione ponte lungomare Gallico Catona Completamento lavori palestra San Giovannello Megalotto3della Strada Statale Jonica (SS106) Opere di depurazione delle acque Diga sul torrente Melito Interventi alla diga Castagnara Lavori di riconversione impianto Mesima Ristrutturazione galleria diga di Tarsia Napoli-Bari, tratta Telese-San Lorenzo Progetto del Sarno Opere medio-piccole a livello territoriale Restauro Università di Napoli Federico II Campania Campania Campania Campania Campania Campania Campania Campania Campania Campania Molise Molise Molise Puglia Puglia Puglia Puglia Depurazione delle acque Urbanizzazione area industriale di Benevento Lavori rete irrigua distretto Uscioli Camerelle Lavori bacino Cava de' Tirreni Riordino idrico Piana di Riardo, Pietramelara Rete irrigua Alento Ripristino viabilità Diga Alento Sistemazione idraulica Masciano del Molino Sistemazione idraulica PurgatorioeS.Giuseppe Completamento lavori Conca di Agnano Opere medio-piccole a livello territoriale Diga di Chiauci Difesa idraulica su torrente Cavaliere Strada Statale Maglie-Leuca Opere medio-piccole a livello territoriale Statale Lecce-Taranto Opere di depurazione delle acque Puglia Puglia Puglia Puglia Puglia Sardegna Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Sicilia Fonte: Ance Raccordo ferroviario Brindisi Riqualificazione terminal di Costa Morena Sistemazione idraulica torrente Vallona Sistemazione idraulica torrente Scarafone Serbatoio tempa Bianca torrente Saglioccia Autodromo di Arborea La SP n. 28 - Strada Panoramica di Enna Acquedotto Caronia-S. Stefano di Camastra Statale Catania-Ragusa SS.117 Itinerario Nord-Sud Diga Gibbesi Raddoppio statale Palermo-Agrigento Opere di depurazione delle acque Completamento Diga di Pietrarossa Dissesti strade provinciali di Enna Cantieri Regione Siciliana Depurazione acque

Foto: Ance Mezzogiorno


Foto: ministro per il Sud

I numeri

4,5i miliardi di euro dei lavori infrastrutturalibloccatinelle areemeridionali

71le migliaia di posti di lavoro aggiuntivi nel Mezzogiornocon lo sbloccodelle opere

8gli anni necessarinel Meridioneper avere un'autorizzazione prima di aprire i cantieri