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22/07/2020

Operaio muore sul lavoro alla Tirreno Power di Vado Ligure

La Repubblica - Lucia Marchiò

La tragedia
● a pagina 9 Stava effettuando la manutenzione a uno dei sistemi refrigeranti quando all'improvviso, gli è caduto addosso un coperchio di un particolare serbatoio, pare movimentato da un muletto, rimanendo schiacciato sotto il peso di questo.
A nulla sono valsi i soccorsi chiamati tempestivamente: lo sfortunato operaio è morto sul colpo e per lui non c'è stato nulla da fare.
L'ennesimo incidente mortale sul lavoro è accaduto oggi pomeriggio verso le 16.15 nella centrale Tirreno Power di Vado Ligure.
Corrado Ravera detto "Mentino", classe 1966, di Cairo Montenotte, sposato con figli, stava svolgendo dei lavori di manutenzione per conto della Nuova Eis di Cairo Montenotte che si occupa di manutenzione e installazione nel settore tubistico e carpenteria e a sua volta fa parte di un raggruppamento di imprese guidato dalla Simic, società di Camerana (Cn) che da molti anni ha in appalto la manutenzione di diversi impianti della Tirreno Power.
Nella fattispecie, si stava occupando di uno dei sistemi di refrigerazione in quel momento non in funzione dell'impianto di combustione del gas in cui viene raffreddata acqua prelevata dal mare. Per motivi adesso al vaglio di inquirenti e investigatori, gli è caduto addosso un pesante coperchio di questi serbatoi (si dice che in quel momento fosse su di un muletto in movimento, ma non è stato confermato).
Un urto violento, che gli avrebbe procurato traumi da schiacciamento al torace ed è stato fatale. Gli altri tre operai presenti al momento del fatto hanno subito chiamato i soccorsi, ma per Ravera non v'è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Savona, i vigili del fuoco, la croce rossa, i sanitari del 118 e i periti dello Psal (dipartimento prevenzione e sicurezza degli ambienti sul lavoro). La Procura di Savona ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e nel frattempo sentirà i colleghi della vittima per capire se l'incidente occorso è dovuto a fatalità o perché non sono state rispettate tutte le norme di sicurezza.
Nella nota divulgata da Tirreno Power, l'azienda chiarisce che «la dinamica dell'incidente non è ancora nota. Nuova Eis fa parte di un raggruppamento di imprese guidato dalla Simic, società che da molti anni ha in appalto la manutenzione di diversi impianti. Il lavoratore insieme a colleghi del raggruppamento stava svolgendo la manutenzione a uno dei sistemi refrigeranti che non era in funzione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma non c'è stato nulla da fare. Tutta l'azienda e i lavoratori si stringono intorno alla famiglia colpita dalla tragedia».
Condoglianze sono arrivate anche dalle segreterie provinciali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, che rivolgono l'ennesimo grido di preoccupazione alle istituzioni. «Solo investendo risorse su sicurezza e formazione si potrà gradualmente contenere questo stillicidio che ogni giorno aggiunge vittime ad un lungo elenco di infortuni gravi e mortali; è necessario riprendere la discussione con la Prefettura di Savona, per un protocollo della sicurezza nel comparto industriale che rafforzi le norme giuridiche esistenti soprattutto negli appalti e nei sub appalti». La Cisl Liguria rimarca che «ancora una volta, che la piaga degli incidenti sul lavoro era e resta l'emergenza numero uno, nei confronti della quale non si è fatto e non si sta facendo ancora abbastanza». Con questa, salgono a 296 le vittime per infortunio sul lavoro dall'inizio dell'anno.
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Foto: kCairo Montenotte L'operaio morto durante i lavori di ristrutturazione lavorava per una ditta di Cairo La fabbrica Una veduta d'archivio della Tirreno Power di Vado Ligure dove si è registrato il tragico incidente