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30/03/2021

Open Fiber sulla rete «Nelle aree bianche ci frena la burocrazia»

Libero

Banda larga
■ Gentile direttore, con riferimento all'articolo dal titolo "Internet sempre più veloce, però la rete di Stato è sempre più lenta", pubblicato da Libero , chiediamo una precisazione in quanto il contenuto è distante dalla realtà dei fatti.. In primo luogo, nell'articolo si insinua che Open Fiber stia volutamente procedendo con maggiore rapidità nel cablaggio delle aree nere rispetto alle aree bianche per proprio tornaconto economico. In realtà, le diverse velocità di realizzazione sono riconducibili alla diversa natura dell'intervento. Come abbiamo più volte sottolineato, nelle aree nere operiamo con le regole del diritto privato, come i nostri concorrenti, mentre nelle aree in concessione seguiamo le regole del diritto pubblico (codice appalti, contabilità, burocrazia) che, come è noto, rendono più farraginoso l'intero processo. Peraltro è bene precisare che i bandi sono risultati operativi dal 2018 per le prime due gare e da metà 2019 per la terza gara e che Open Fiber riceve i finanziamenti a valle del completamento delle opere differentemente da quanto indicato. Nel pezzo vengono, poi, riportati alcuni dati inesatti sulla copertura della rete. Open Fiber ha, infatti, raggiunto nelle aree bianche circa 4 milioni di unità immobiliari su 9 milioni (circa il 45%) previste a piano e ha aperto la commercializzazione in 2.000 comuni sui circa 6.500 previsti. In totale, la rete raggiunge circa 11,5 milioni di unità immobiliari. Inoltre, la copertura di una quota di unità immobiliari con la tecnologia Fwa è prevista dai bandi per le aree bianche e, quindi, risulta fuorviante la polemica sollevata in merito. Infine, contrariamente a quanto riporta l'articolo, Open Fiber ha per prima sperimentato (nel 2019) la velocità a 10 giga sulla propria rete e l'annuncio fatto ieri è relativo alla commercializzazione di questa tecnologia. Tim ha invece avviato la sperimentazione dei 10 giga su 3 città solo in questi giorni. Risulta, quindi, poco chiaro il motivo per cui viene scritto che Open Fiber starebbe "inseguendo" l'ex-incumbent, quando è avvenuto l'esatto contrario. UFFICIO STAMPA OPEN FIBER