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25/06/2019

Oltre 63 milioni di euro nascosti al Fisco

QN - Il Resto del Carlino

GUARDIA di Finanza in festa per il 245esimo anniversario della fondazione del Corpo. «Negli ultimi 17 mesi (tutto il 2018 e i primi cinque di quest'anno) gli interventi hanno visto un considerevole incremento e prodotto risultati di altissimo profilo: sono stati 7.500 gli interventi, pari a oltre 400 al mese e a circa 15 al giorno, nel silenzio, nella discrezione e nell'essenzialità dell'agire». Così il colonnello Amedeo Gravina, comandante provinciale della Guardia di Finanza. Sono state 1.246 le indagini delegate al Corpo dalla magistratura. Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi sono al centro dell'attenzione delle Fiamme Gialle. Settori in cui in questo periodo ha eseguito (in coordinamento con l'Agenzia delle Entrate) ben 371 ispezioni. Sono stati denunciati 256 soggetti per reati fiscali. Ammontano a 161,5 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate. Le misure patrimoniali eseguite sono pari a 21,5 milioni di euro, mentre sono 19 le persone arrestate. Nel contrasto all'economia sommersa sono stati individuati 130 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente 63,5 milioni di euro di Iva. Inoltre, sono stati verbalizzati 23 datori di lavoro per aver impiegato 151 lavoratori in «nero» o irregolari. Ammontano complessivamente a 41 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato ad accertare un'illecita commercializzazione di oltre 133 milioni di litri di carburanti. Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 42, con la verbalizzazione di 109 soggetti. Sono 180 gli interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa pubblica (da aggiungere 243 deleghe d'indagine). Le frodi scoperte dai reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a oltre 900 mila euro, con 141 persone denunciate. Sul versante dei danni erariali sono state segnalate condotte illecite alla magistratura contabile per circa 133,5 milioni a carico di 73 soggetti. Svolti 853 interventi per verificare la corrispondenza e veridicità dei dati sulle schede Aedes rispetto alla situazione reale degli edifici danneggiati dal sisma. Per quanto riguarda i risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 60 soggetti e ammonta a nove milioni il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all'autorità giudiziaria per il sequestro. Eseguiti quasi 2.300 accertamenti, verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nell'ambito dei controlli del trasferimento di fondi effettuati col money transfer, sono state scoperte numerose violazioni alla normativa antiriciclaggio, con sanzioni fino a 114mila euro. Sequestrati circa 290mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione «made in Italy» o non sicuri, e denunciate 120 persone. I reparti hanno sequestrato oltre 42 chili di droga e più di 1.600 piante di cannabis. Tradizione e modernità, «storia al passo coi tempi - ha sottolineato Gravina -. Tre gli obiettivi prioritari: lotta all'evasione e all'elusione fiscale, contrasto a tutti gli illeciti in materia di spesa pubblica, tutela del mercato dei capitali e della lotta alla criminalità economica, comune e organizzata». Chiara Gabrielli Appalti ai raggi X

Nel settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari è stato pari a circa 33 milioni. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri reati contro la pubblica amministrazione sono state cinque. I controlli per prestazioni sociali agevolate e indebita esenzione dai ticket hanno evidenziato tassi di irregolarità pari al 91% e all'80%