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25/06/2020

Oltre 18mila mascherine sequestrate Durante il lockdown 224 le sanzioni

Corriere Adriatico

Il colonnello Gravina della Guardia di Finanza ha illustrato l'attività: 129 gli evasori scoperti nel 2019
LA PREVENZIONE
MACERATA Oltre 18mila mascherine sequestrate perché non a norma, due pregiudicati con il reddito di cittadinanza e la costante del contatto diretto con il territorio nello svolgimento delle operazioni. È il bilancio del 2019 della Guardia di Finanza illustrato ieri dal colonnello Amedeo Gravina, comandante provinciale delle Fiamme Gialle maceratesi, che ha annunciato anche il suo pensionamento a settembre; al suo posto, da Roma, arriverà il colonnello Ferdinando Falco. Una commemorazione ristretta quella andata in scena ieri, alla presenza del prefetto Iolanda Rolli, con la deposizione della corona di alloro davanti alla lapide commemorativa dell'allievo finanziere Livio Cicalè in occasione dei 246 anni dalla fondazione della Guardia di Finanza.
Il controllo
Oltre 10mila le persone controllate durante il periodo del lockdown con 145 denunce e 224 sanzioni effettuate. 14mila gli esercizi commerciali denunciati con il rilevamento di 15 violazioni e di sette sospensioni di attività. 18435 le mascherine non a norma poste sotto sequestro e 700 i litri di liquido igienizzante rivelatisi acqua ossigenata sequestrati. «Nell'ultimo periodo siamo stati coinvolti inoltre nell'accertamento delle aziende che volevano continuare la loro attività in deroga alle norme ministeriali; oltre 1500 le richieste». Complessivamente, nel 2019, sono stati scoperti 129 evasori fiscali con un'evasione che si aggira intorno ai 300mila euro. «Siamo stati in grado di gestire grandi masse di dati ma non è pigiando un bottone che si scoprono le irregolarità ha detto Gravina -. La tecnologia è importante ma è necessario un lavoro costante sul territorio; l'attività non può prescindere dal contatto con le persone». Sono stati denunciati 130 soggetti per reati fiscali mentre sono 11 le persone arrestate. Ammonta a 10 milioni di euro il valore di beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e IVA. Sono stati poi verbalizzati 27 datori di lavoro per aver impiegato 235 lavoratori in nero o comunque irregolari. Ai 561 interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa pubblica si aggiungono 153 deleghe d'indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e otto deleghe svolte con la Corte dei Conti. Le frodi scoperte dai reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a oltre un milione di euro, con 41 persone denunciate. I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione del pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarità pari, rispettivamente, al 40 e al 60%; la Guardia di Finanza in questo contesto di indagine ha anche scovato due pregiudicati che percepivano il reddito di cittadinanza. In merito al settore degli appalti il valore delle procedure contrattuali controllate ammonta a circa 100 milioni di euro di cui oltre un milione sono risultate irregolari; sette le persone denunciate. Per quanto riguarda la normativa antimafia sono state 21 le persone sottoposte ad accertamento patrimoniale e ammonta a tre milioni di euro il valore di beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all'Autorità Giudiziaria per il sequestro. In merito ai reati fallimentari sono state scoperte distrazioni patrimoniali per oltre un milione di euro che hanno portato alla denuncia di 6 responsabili e al sequestro di 19 lingotti d'oro puro, del peso complessivo di circa 4,75 chilogrammi, del valore di circa 200mila euro. In relazione al controllo del territorio - che ha visto impiegati mediamente 45 militari al giorno - sono state impiegate circa 2300 pattuglie, controllate 3867 autovetture e identificate 4762 persone. In relazione infine al traffico illecito di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati 40 chilogrammi di droga e 99 piante di cannabis; 153 le persone denunciate e 27 quelle arrestate.
Alessandra Bastarè
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